Libreria Torriani di Luigi Torriani (foto di Nicola Vicini)

Libreria Torriani di Luigi Torriani (foto di Nicola Vicini)

martedì 31 dicembre 2013

Moshe Idel - Enrico Lucca. Il Figlio nel misticismo ebraico



"Chiunque genera un figlio giusto, non muore" (Genesi Rabbah, 49,4)
"Il figlio rinnova il padre" (Wallace Stevens)

MOSHE IDEL, "Il Figlio nel misticismo ebraico. PARTE PRIMA" (traduzione di ENRICO LUCCA, Centro Studi Campostrini, pagg. 376)
[la PARTE SECONDA dovrebbe uscire intorno alla metà del 2014]

Con questo testo, Moshe Idel si propone il compito non facile di presentare in un quadro sistematico l’evoluzione del concetto di filiazione divina nel misticismo ebraico, a partire dalle sue prime occorrenze nella letteratura biblica fino al Chassidismo.
Si tratta di un’opera molto importante perché colma una rilevante lacuna all’interno degli studi ebraici e della storia del misticismo, e nel rapporto tra ebraismo e cristianesimo. Nonostante, infatti, l’idea di filiazione divina abbia avuto grande rilevanza per il cristianesimo, mancava fino ad oggi un’analisi chiara ed approfondita delle sue declinazioni all’interno della tradizione ebraica. Per lungo tempo, a dire la verità, gli studiosi dell’ebraismo, forse proprio perché condizionati dall’esito cristiano, avevano sottovalutato l’importanza del concetto di filiazione divina, ritenendolo qualcosa di marginale e poco rilevante. Con questo libro, di cui presentiamo ora la prima parte, Idel dimostra il contrario, soffermandosi con grande precisione sull’analisi di testi del misticismo ebraico da cui emerge il ruolo centrale dell’idea di filiazione e di come questa idea sia stata sviluppata dalle diverse correnti di tale misticismo. Questo libro offre dunque un importantissimo e imprescindibile contributo per chiunque in futuro vorrà occuparsi di questi temi. E, allo stesso tempo, per le peculiarità del tema trattato, è anche un contributo indispensabile per chiarire aspetti fondamentali del rapporto tra ebraismo e cristianesimo, fino ad ora quasi del tutto inesplorati.


Autore
Moshe Idel è oggi unanimemente considerato il più importante esperto di misticismo ebraico e uno tra i più influenti studiosi nell’ambito degli studi religiosi. Professore di Pensiero ebraico alla Hebrew University di Gerusalemme, a lui si devono una serie di studi fondamentali per la comprensione della letteratura cabbalistica e del posto che essa ha occupato all’interno della storia dell’ebraismo.

Dvd Documentario Nelson Mandela



Dvd documentario "Nelson Mandela. La conquista della libertà" (Cinehollywood, novità dicembre 2013)

Nato nel 1918 in un minuscolo villaggio nella Provincia del Capo, Nelson "Madiba" Mandela lasciò l’ambiente tribale thembu dove era cresciuto per diventare prima avvocato e poi attivista nella lotta al regime di apartheid vigente nel Paese. Divenuto uno dei nemici numero uno del regime, venne arrestato nel 1962 e fu detenuto per 27 anni, 18 dei quali nella terribile prigione di Robben Island. Eppure riuscì a non perdere lucidità, fede e determinazione. Scarcerato nel 1990, si mise all’opera per un processo di riconciliazione nazionale, determinato a creare un paese libero non solo da discriminazioni, ma anche da rancori per i passati errori; un paese unito e in pace: la nazione arcobaleno.

lunedì 30 dicembre 2013

In mezzo scorre l'Adda



Michele Mauri - Mario Donadoni, "In mezzo scorre l'Adda. Natura, arte, cultura, storia nel Parco Adda Nord" (Bellavite, rilegato, immagini, pagg. 178)

Il viaggio proposto da questo libro si snoda lungo quel tratto di fiume che da trent’anni è tutelato dal Parco Adda Nord. Un paesaggio dalla bellezza soffusa: il fiume, le sue anse, le rapide, i ruderi, i sentieri immersi nel silenzio. Scorci intimamente legati ai grandi ambasciatori della cultura italiana nel mondo, a settentrione gli echi di Alessandro Manzoni, più giù l’Ecomuseo Adda di Leonardo. Siti di valore universale, come il villaggio operaio di Crespi d’Adda, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. S’inizia dove si vuole e si vede quello che si vuole, senza divisione tra cultura e natura, come il luogo stesso richiede. Ha scritto Gianni Brera: “il sommesso fruscio dell’Adda attinge timbri arcani, melodie che trascorrono all’unisono con lo stesso fluire del nostro sangue”. Saranno secoli di storia che affrettano l’osmosi, ma in questo Parco si può vivere l’esperienza di diventare un punto sull’argine del fiume.

Santa Maria della Noce in Inverigo



Laura Giussani, "Il santuario di Santa Maria della Noce in Inverigo" (Bellavite, immagini, pagg. 112)

Il santuario di Santa Maria della Noce a Inverigo, eretto in memoria di un evento miracoloso avvenuto nel 1501, fu uno tra i più importanti templi mariani della diocesi di Milano del Cinquecento. Questa pubblicazione costituisce una guida al santuario, del quale descrive l’aspetto storico-artistico, evidenziando il valore dei dipinti in esso custoditi; pone inoltre uno sguardo generale sui luoghi di Inverigo storicamente rilevanti, spiegando al lettore le origini di tutto ciò che incontrerà sul territorio. 

martedì 24 dicembre 2013

BUON NATALE!!!

Buon Natale!!!

La libreria è chiusa il 25, 26 e 27 dicembre

La libreria è APERTA il 28, 29, 30 e 31 dicembre
(La libreria sarà poi chiusa l'1 gennaio, e aperta con i soliti orari dal 2 gennaio in poi)

sabato 21 dicembre 2013

Cartoline di Canzo (Nicola Vicini)



In libreria le nuove cartoline di Canzo del fotografo Nicola Vicini

http://www.nicolavicini.it/

Calendario 2014 L'angolo dei ricordi



In libreria: "Calendario 2014 L'angolo dei ricordi" (Effegiemme editore, immagini fotografiche e cartoline - Raccolte private: Marieni-Fumagalli-Dugo)

[IMMAGINE QUI SOPRA: IL VENDITORE AMBULANTE DI RANE A MILANO]

Le maglie della serie A



Giorgio Welter, "Le maglie della serie A. Storia, miti e aneddoti sulle divise del campionato più bello del mondo" (Codice Atlantico, rilegato, immagini, pagg. 218)

"La storia del calcio è anche la storia delle maglie indossate dai calciatori e dei colori sociali delle squadre. Maglie che si stampano nella mente dei bambini, diventando elementi portanti delle loro fantasie e poi, quasi sempre, li accompagnano per tutta la vita. Perché se non è sempre vero che il primo amore non si scorda mai, lo è senza dubbio che la prima fede calcistica difficilmente si rinnega nel corso degli anni. Questo libro vuole essere un omaggio proprio alle tenute di gioco di tutte le squadre che hanno lasciato un segno indelebile nello sport più popolare del nostro paese e probabilmente del mondo. È una sorta di rassegna, fatta di immagini ancor più che di parole, sull'evoluzione delle fogge e degli stili che si sono succeduti nel tempo nelle divise indossate dai campioni che hanno fatto sognare intere generazioni di tifosi da più di cento anni a questa parte. Se la maglia è la divisa, i suoi colori rappresentano la storia della squadra del proprio cuore. Io sono sempre stato appassionato delle tenute e ho sempre seguito con attenzione i loro cambiamenti estetici. Ero un bambino del quartiere di San Siro, a Milano, e con i miei amici avevo l'abitudine di bighellonare la domenica attorno allo stadio Meazza (che all'epoca non si chiamava ancora così). In quegli anni, tutti i ragazzini della zona godevano di un diritto non scritto: una ventina di minuti dopo l'inizio della partita potevano varcare i cancelli e raggiungere gli spalti. Oggi non credo che sarebbe il caso..."

500 anni di tennis (Gianni Clerici)



Gianni Clerici, "500 anni di tennis" (nuova edizione aggiornata e ampliata, Mondadori Electa, immagini, pagg. 504)

Dopo aver frugato sottotetti e cantine, consumata una scrivania del British Museum, intervistato più di settecento addetti ai lavori, un giovane Clerici aveva finalmente dato alle stampe, nel 1974, il suo riassunto di ben 500 anni di tennis. Le risultanze di questa fatica erano state le traduzioni in Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna, Giappone, e insomma il successo mondiale.

"Il libro italiano più conosciuto dopo la Divina Commedia e Pinocchio" aveva affermato Enzo Biagi, mentre un altro estimatore di Clerici, Italo Calvino, l'aveva definito "uno scrittore in prestito allo sport".
Nuovamente rivisto e aggiornato, "500 anni di tennis" torna ora nelle librerie.

domenica 15 dicembre 2013

Jemmy Button



Jennifer Uman & Valerio Vidali, "Jemmy Button. Il ragazzo che Darwin riportò a casa" (Rizzoli, rilegato, immagini, pagg. 48)

Jemmy Button sogna le terre al di là dell'oceano e per scoprire le luci di un altro mondo è pronto a lasciarsi tutto alle spalle. Ma ogni viaggio, anche il più avventuroso e incredibile, può dirsi compiuto solo quando si torna indietro... La storia vera di un ragazzo cresciuto tra due mondi. Età di lettura: da 5 anni.

San Francesco e il lupo



Chiara Frugoni- Felice Feltracco, "San Francesco e il lupo" (Feltrinelli, rilegato, immagini, pagg. 32)

Perché il vecchio lupo non divorò San Francesco? Una storia semplice e profonda come la racconterebbe un bambino, illustrata da acquerelli e disegni incantati.
Un vecchio lupo rifiutato dal branco si aggira affamato nel bosco, si avvicina a case e fattorie e compie razzie di bestiame. Gli uomini lo temono, lo odiano, ma non riescono a catturarlo. Allora chiedono aiuto a un frate, che si dice abbia il dono di capire la lingua degli animali. Francesco promette di parlare al lupo e si avventura con un gruppo di fratelli alla sua ricerca. Ma quando cala la notte e si ode l’ululato del lupo, i frati fuggono intimoriti, lasciando Francesco da solo. Anche lui ha paura, ma ha fatto una promessa agli uomini e continua a camminare nel fitto del bosco, a piedi nudi nella neve. Il lupo è sulle sue tracce, cacciatore di una preda sempre più vicina. Quando Francesco si ferma spossato e si addormenta su un letto di sassi, il lupo si avvicina, lo annusa e sente un odore nuovissimo, diverso da quello di tutti gli altri uomini, un odore magico. Quale? E' una sorpresa. Dalla massima esperta italiana di San Francesco, una lettura originale e poetica di un episodio della vita del santo, accompagnata da magnifiche immagini all’acquerello. I bambini apprezzeranno le avventure, gli adulti leggeranno una fiaba semplice e toccante.

Migranti



José Manuel Mateo-Javier Martìnez Pedro, "Migranti" (Gallucci)

È un bambino il narratore di questa unica, grande rappresentazione disegnata con tecniche antiche. Racconta la fuga con la mamma e la sorella dal villaggio desolato, eppure subito rimpianto. Ricorda la ricerca del padre, descrive le peripezie del viaggio, i rischi nel passaggio del confine, l’approdo in una caotica e ricca città, dove tutti gli stranieri si sentono comunque simili. L’epopea dei migranti è stata disegnata originariamente su carta vegetale amate, secondo un’antica tradizione che risale alle civiltà precolombiane. Il libro si dispiega a fisarmonica, invitando il lettore a individuare le innumerevoli microstorie che si succedono senza soluzione di continuità. L’impatto visivo richiama le incisioni su legno di José Guadalupe Posada e gli sterminati affreschi di Diego Rivera.

Animalia



Arnaud Roi-Hélène Rajcak, "Animalia" (Rizzoli, immagini, pop up, rilegato, pagg. 18)

Chi non ha mai sognato di fare l'esploratore? Chi non ha mai desiderato conoscere gli animali selvaggi e osservarli nel loro habitat naturale? Arrampicarsi sulla cima di una montagna, inoltrarsi nella foresta amazzonica, percorrere la savana, immergersi nella barriera corallina per vedere i pesci di tutti i colori... Un libro animato dove la meraviglia delle atmosfere si accompagna alla grazia dei pop-up. Età di lettura: da 5 anni.

La Sirenetta (Robert Sabuda)



Robert Sabuda, "La Sirenetta" (Mondadori, pagg. 16, immagini, pop up, rilegato,)

"In alto mare, l'acqua era blu come petali di fiordaliso e limpida come puro cristallo." Così comincia la fiaba di Andersen che Robert Sabuda fa riemergere nelle sue creazioni pop up, intricate come un castello di coralli, magiche come il canto delle sirene, sorprendenti come un desiderio esaudito. Appena la sirenetta vi aprirà il suo cuore, vi farà prigionieri della sua storia e di queste pagine incantate. Età di lettura: da 5 anni.

Enciclopedia preistorica dei dinosauri



Robert Sabuda-Matthew Reinhart, "Enciclopedia preistorica" (Rizzoli, 12 pagg, immagini, pop up, rilegato)

Con oltre 35 pop-up, nati dall'abilità di Robert Sabuda e Matthew Reinhart, l'Enciclopedia preistorica è una fonte preziosa di informazioni sui dinosauri, gli animali estinti più affascinanti del mondo. Età di lettura: da 8 anni.

venerdì 13 dicembre 2013

Atlantico (Simon Winchester)



Simon Winchester, "Atlantico" (Adelphi, pagg. 488)

Per secoli l'uomo si è rifiutato di affrontare il mare grigio, rombante e tempestoso che si estendeva al di là delle Colonne d'Ercole, abitato da mostri terrificanti come le Gorgoni e i Giganti Centimani o da razze bizzarre come i Cimmeri, gli Etiopi e i Pigmei; solo i Fenici, avidi e temerari, osarono sfidare quelle acque alla ricerca di un mollusco da cui estrarre il colore più ambito dalle élite di potere dell'età classica. Oggi l'Atlantico, nella percezione di molti, non è altro che un piccolo inconveniente, che dura giusto il tempo di un paio di film proiettati durante un volo intercontinentale. Fra questi due estremi sono passati duemilacinquecento anni di esplo­razioni, guerre, commerci e disastri, attraverso i quali l'oceano ha plasmato le ambizioni e la condotta di marinai, scienziati, mercanti e soldati, venendo visto, a seconda delle circostanze e della sorte, come un alleato o un nemico, una risorsa o un pericolo.

Simon Winchester racconta l'ultramillenaria relazione fra l'Atlantico e gli esseri umani – predatori vichinghi e monaci irlandesi, cacciatori di balene e mercanti di schiavi, posatori di cavi e pirati –, mescolando storia e aneddoto, geografia e ricordi persona­­li, scien­za e affabulazione. Il risultato è un'e­po­pea del «mare interno della civiltà oc­cidentale» maestosa, sorprendente, burrascosa, cangiante – quasi quanto l'oceano stesso. 

martedì 10 dicembre 2013

Fiabe di Andersen Taschen



"Le fiabe di Hans Christian Andersen" (Taschen, rilegato, immagini, pagg. 322)

Le più famose fiabe di Hans Christian Andersen, da "Il brutto anatroccolo" a "La sirenetta", da "La principessa sul pisello" a "I vestiti nuovi dell'Imperatore",in una nuova edizione per grandi e bambini, impreziosita da una sorprendente selezione di favolose illustrazioni eseguite tra gli anni '70 dell'Ottocento e gli anni '80 del Novecento da artisti quali Kay Nielsen, l'amato Arthur Rackham, l'eccentrica Tom Seidmann-Freud (nipote del più celebre Sigmund) e la rivoluzionaria regista e animatrice di silhouette Lotte Reiniger, ma anche da interessanti nuovi talenti.

lunedì 9 dicembre 2013

Il grande racconto dell'evoluzione



Giorgio Manzi, "Il grande racconto dell'evoluzione umana" (il Mulino, rilegato, immagini, pagg. 434)

"luce si farà sull’origine dell’uomo e la sua storia"
(Charles R. Darwin, 1859)

Tentare di comprendere l’uomo attraverso la sua storia è una delle sfide più affascinanti della conoscenza scientifica. È nel tempo profondo che ritroviamo il nostro posto nella natura, è da lì che possiamo provare a disegnare la genesi della biodiversità umana. Una storia prima della storia, ricomposta a partire da ossa, fossili, siti preistorici e biologia molecolare. In questo libro si racconta il grande viaggio che inizia dai primati per giungere al gruppo di scimmie antropomorfe bipedi che, all’inizio del Pliocene, intrapresero in Africa il percorso evolutivo che ha poi dato origine alla nostra specie. Incontreremo Lucy, assisteremo all’emergere del genere Homo, vedremo evolvere i Neanderthal e comparire infine sulla scena Homo sapiens, destinato ad affermare il proprio dominio sull’intero pianeta.

Giorgio Manzi insegna Paleoantropologia, Ecologia umana e Storia naturale dei primati alla Sapienza - Università di Roma, dove è anche direttore del Museo di Antropologia «Giuseppe Sergi». Per il Mulino ha pubblicato «Homo sapiens» (2006), «L’evoluzione umana» (2007), «Uomini e ambienti» (con A. Vienna, 2009) e «Scimmie» (con J. Rizzo, 2011).

Seducenti immagini



Camille Paglia, "Seducenti immagini" (il Mulino, rilegato, immagini, pagg. 302)

"L'unica via per la libertà è l'autoeducazione all'arte. L'arte non è un lusso per civiltà avanzate. È una necessità: in sua assenza l'intelligenza creativa appassisce e muore"

Come sopravvivere al vertiginoso e spesso angoscioso flusso di immagini che ogni giorno invadono i nostri occhi e le nostre menti? Reimparando e l'unica via per farlo passa per la contemplazione dell'arte "a guardare". Nel libro una serie di immagini prestigiose conduce il lettore in un viaggio attraverso capolavori artistici di tutti i tempi, dall'Auriga di Delfi alla Maddalena di Donatello, alle Demoiselles d'Avignon di Picasso o alla Marilyn di Andy Warhol. Immagini celebri o meno note: dipinti, sculture, architetture e performance che raccontano come l'uomo nelle varie epoche ha preso possesso del reale, in una continua tensione fra espressione, creazione, preveggenza. 

Camille Paglia insegna Humanities e Media Studies alla University of the Arts a Philadelphia. Il suo libro più famoso è “Sexual personae. Arte e decadenza da Nefertiti a Emily Dickinson” (Einaudi, 1993).

domenica 8 dicembre 2013

Se muore il Sud (Stella-Rizzo)



Gian Antonio Stella-Sergio Rizzo, "Se muore il Sud" (Feltrinelli, rilegato, pagg. 322)

Due giovani su tre affogano senza lavoro e la Regione Sicilia butta 15 milioni per 18 apprendisti fantasma. Ci sono treni che marciano a 14 km l’ora e i fondi Ue vanno a sagre, sale bingo e trattorie “da Ciccio”. Quattrocento miliardi di fondi pubblici speciali spesi in mezzo secolo e il divario col Nord è maggiore che nel dopoguerra. I vittimisti neoborbonici ce l’hanno con tutti a partire da Ulisse e intanto il Meridione si fa sorpassare anche dalla regione bulgara di Sofia. Figurano più braccianti disoccupati a Locri che in tutta la Lombardia ma i soldi vanno ai mafiosi che incassano contributi anche sui terreni confiscati. La Calabria ricava in un anno da tutti i suoi beni culturali 27.046 euro ma i Bronzi di Riace restano per anni sdraiati nell’androne del Consiglio regionale. La Sicilia è la regina del Mediterraneo con 5 siti Unesco ma le Baleari hanno 11 volte più turisti e 14 volte più voli charter. Undici miliardi buttati per l’emergenza rifiuti ma la Campania muore di cancro e a Bagnoli sono avvelenati anche i parchi giochi. Municipalizzate che non girano al fisco le tasse trattenute ai dipendenti ma si prendono il lusso di non sfruttare patrimoni immobiliari enormi. Alti lamenti sugli investimenti esteri ma a Messina una procedura fallimentare si chiude in media dopo 25 anni. Sovrintendenze cieche davanti alla devastazione delle coste e vincoli paesaggistici sul pitosforo di un giardino privato.

Con fatti, numeri, storie e aneddoti irresistibili, Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella denunciano una situazione insopportabile: senza fare sconti ai corsari politici e imprenditoriali del Nord, ma inchiodando alle sue responsabilità una classe politica ingorda e inconcludente che pare quasi non accorgersi che il Mezzogiorno rischia la catastrofe.

sabato 7 dicembre 2013

Enciclopedia degli eroi



A.A.V.V., "Enciclopedia degli eroi" (Rizzoli, rilegato, immagini, pagg. 126)

Da Ulisse a Sherlock Holmes, da Peter Pan a Superman, dal tenente Ripley a Harry Potter: le storie dei grandi eroi della letteratura, del cinema e dei fumetti. Per cogliere il segreto della loro immortalità e il loro speciale mistero.

venerdì 6 dicembre 2013

CD NOVITA'



CD, le novità in libreria (più tutte le novità già segnalate nelle scorse settimane, più il catalogo: sono disponibili qui in libreria oltre 1500 titoli di cd e dvd):
- Mina, "Christmas song book deluxe edition" (libro a fumetti + cd)
- Lucio Dalla - Roberto Roversi, "Nevica sulla mia mano" (cofanetto libro e 4 cd)
- Renato Zero, cofanetto "Amo capitolo III"
- Battiato / Antony, "Del suo veloce volo"
- Bahrami, "Bach inventions & sinfonias"
- Muse, "Live at Rome Olympic Stadium" (cd+dvd)
- Nightwish, "Showtime, Storytime" (2cd)
- Zucchero, "Una rosa blanca" (2cd+dvd)
- One Direction, "Midnight Memories" normale e deluxe edition
- "Rockabye Baby il grande rock in versione ninna nanna" Beatles
-  "Rockabye Baby il grande rock in versione ninna nanna" Rolling Stones
-  "Rockabye Baby il grande rock in versione ninna nanna" Pink Floyd
- "Rockabye Baby il grande rock in versione ninna nanna" U2
-  "Rockabye Baby il grande rock in versione ninna nanna" Madonna
- "Violetta noi siamo v-lovers" (cofanetto 3cd)
- Il Volo, "Buon Natale The Christmas Album"
- Stadio, "Immagini del vostro amore"
- Britney Spears, Britney Jean" deluxe edition
- Lorde, "Pure Heroine"
- Piero Pelù, "Identikit"
- Eros Ramazzotti, "Noi due" deluxe edition (cd+dvd)
- Killers, "Direct Hits" normale e deluxe edition
- A.A.V.V., "Los Cuarenta 40 Winter 2014" (3cd)
- A.A.V.V., "Hot Party Winter 2014" (2cd)
- A.A.V.V., "Radio Italia Duets"
- Emis Killa, "Mercurio"
- Marco Mengoni, "Pronto a correre il viaggio" (2cd+dvd) 
- ristampa Ivan Graziani "La città che io vorrei"
- Emma, "Schiena edizione speciale" (2cd)
....

giovedì 5 dicembre 2013

APERITIVO E CENA CON LO SCRITTORE GIOVANNI COCCO



APERITIVO E CENA CON LO SCRITTORE GIOVANNI COCCO
GIOVEDI' 5 DICEMBRE ALLE ORE 20.00, presso la Trattoria Il Ponte di Albese con Cassano (Via Vittorio Veneto 43), aperitivo con lo scrittore Premio Selezione Campiello 2013 Giovanni Cocco, che presenta il noir "Ombre sul lago".
Segue cena con MENU' A TEMA: antipasto con verdure fresche, salsine e Pan del Ponte cotto a legna; zuppa Il Ponte; gran misto di pesce di lago; dolce; caffè (EURO 25, VINI ESCLUSI)

EVENTO ORGANIZZATO DA LIBRERIA TORRIANI E TRATTORIA IL PONTE
Per informazioni e prenotazioni:
- Libreria Torriani: tel. 031670264 / cell. 3488227468
- Trattoria Il Ponte: cell. 3483903907

Giovanni Cocco è nato a Como nel 1976.
Prima di dedicarsi all'editoria è stato cameriere, lavapiatti, imbianchino, operaio su 3 turni, addetto alle pulizie, autista-fattorino, barista, litografo, crew Mc Donald's, letturista dei contatori, insegnante a domicilio, venditore di cartelle in Sala Bingo, formatore Office, giornalista free-lance, venditore di enciclopedie, operatore socio assistenziale, agente immobiliare. 

Ha pubblicato "Angeli a perdere" (No Reply, 2004), "La Caduta" (Nutrimenti, 2013, Premio Selezione Campiello) e "Ombre sul lago" (Guanda, 2013, in coppia con Amneris Magella). E' in uscita per Feltrinelli a febbraio 2014 con il romanzo "Il bacio dell'Assunta"
I suoi libri sono in corso di traduzione in 10 paesi.
Vive a Lenno, sulla sponda occidentale del Lario.

mercoledì 4 dicembre 2013

Ginsborg. Famiglia Novecento



Paul Ginsborg, "Famiglia Novecento" (Einaudi, rilegato, immagini, pagg. XXVIII - 684)

Un affresco delle grandi trasformazioni e dei conflitti della prima metà del Novecento attraverso gli occhi di famiglie contadine e operaie, cattoliche e comuniste, spagnole e turche. 
Dall'unica donna nel governo rivoluzionario di Lenin, Aleksandra Kollontaj, alle denunce futuriste di Marinetti della famiglia come null'altro che una tenda beduina; dalla battaglia di Mustafa Kemal contro la famiglia tradizionale musulmana agli sfollati della guerra civile spagnola e alla famiglia «modello» nazista di Joseph Goebbels: un percorso comparativo di straordinaria forza che racconta le vite memorabili di donne e uomini di fronte ai terribili avvenimenti novecenteschi.

Questo libro stabilisce un collegamento costante tra la storia della famiglia e la piú ampia e drammatica storia della prima metà del Novecento. Finora nessuna storia del XX secolo aveva posto al centro della propria analisi la famiglia né aveva esaminato i momenti chiave della rivoluzione e della dittatura attraverso le lenti della vita familiare. Ginsborg attinge a un repertorio sterminato di fonti e letture per mettere insieme immagini e storie che fotografano le dinamiche familiari e il loro contesto sociale e politico. Coniugando storia sociale, narrazione biografica e storia della cultura, Ginsborg concentra la sua indagine comparativa su cinque paesi: la Russia, nel passaggio dall'Impero allo Stato sovietico; la Turchia, dall'Impero ottomano alla Repubblica; l'Italia fascista; la Spagna della rivoluzione civile; e la Germania, da Weimar allo Stato nazista. Costruendo ogni capitolo come una piccola biografia di un personaggio emblematico - da Halide Edib e Margarita Nelken, ad Aleksandra Kollontaj; dal gerarca nazista Goebbels al futurista Marinetti e al comunista Gramsci - lascia intravedere sullo sfondo la vita familiare degli stessi grandi dittatori - Stalin e Hitler ma anche Atatürk, Franco e Mussolini. Emerge un quadro in cui le risorse delle famiglie - affetti, rete, solidarietà, segreti e lealtà - si fanno sentire anche quando il loro mondo sembra totalmente schiacciato dai regimi dittatoriali.

Atlante delle isole remote



Judith Schalansky, "Atlante delle isole remote" (Bompiani, rilegato, pagg. 146)

Con questo atlante, Judith Schalansky ci conduce in cinquanta isole remote, lontane da tutto e da tutti che non troverete mai con Google Earth: da Tristan da Cunha fino all’atollo di Clipperton, dall’Isola di Natale a quella di Pasqua, e ci racconta storie misteriose e bizzarre. Storie di animali rari e di uomini strani, di schiavi naufraghi e solitari studiosi di scienze naturali, esploratori smarriti e folli guardiani del faro, naufraghi dimenticati e marinai ammutinati. Sono le storie di “Robinson” volontari e involontari che dimostrano che i viaggi più avventurosi si svolgono sempre nell’immaginazione, con il dito sulla carta.

La storia del mondo in dodici mappe



Jerry Brotton, "La storia del mondo in dodici mappe" (Feltrinelli, rilegato, immagini, pagg. 530)

I disegnatori di mappe non si limitano a raffigurare il mondo, lo costruiscono sulla base delle idee vigenti nella loro epoca. Questo libro analizza il significato di dodici mappe del mondo, a partire dalle rappresentazioni della storia antica e per finire con le immagini satellitari contemporanee. Ricrea li ambienti e le circostanze in cui queste carte sono state create, mostrando come ciascuna di esse trasmetta un’immagine estremamente personale del mondo: la prospettiva cristiana centrata su Gerusalemme della mappamundi di Hereford del quattordicesimo secolo; la più antica mappa coreana che mostra la terra intera, compresa l’Europa; la prima autentica visione del mondo globalizzato del portoghese Diogo Ribeiro agli inizi del sedicesimo secolo; la proiezione negli anni settanta del Novecento che aveva l’ambizione di dare uguale dignità al “terzo mondo”; e il pianeta secondo Google. Brotton rivela come ogni mappa abbia tanto influenzato quantoriflesso gli eventi contemporanei e come, leggendole, si possano meglio comprendere le civiltà che le hanno prodotte. Sebbene il modo in cui mappiamo ciò che ci circonda stia cambiando di nuovo sensibilmente, secondo Brotton le carte di oggi non sono da considerarsi più definitive o oggettive di un tempo: continuano a ricreare e mediare la nostra concezione del mondo. 

Stranieri familiari. Musulmani in Europa



Lucette Valensi, "Stranieri familiari. Musulmani in Europa (XVI-XVIII secolo)" (Einaudi, pagg. 280)

Nel Novecento la fine degli imperi coloniali e la dirompente crescita economica del dopoguerra videro l'approdo di intere popolazioni musulmane in Occidente, ma non era la prima volta che il vecchio continente diveniva teatro di relazioni quotidiane tra migranti islamici e popolazioni locali. Lucette Valensi è andata indietro nel tempo alla ricerca di quei musulmani che, tra il XVI e il XVIII secolo, transitarono o si insediarono a vario titolo nel mondo cristiano. Galeotti nei principali porti mediterranei, moriscos in Spagna, esiliati politici, avventurieri, mercanti, viaggiatori e ambasciatori degli stati islamici: dalla Moscovia alla Gran Bretagna e dai Paesi Bassi a Malta, migliaia di essi vissero a stretto contatto con i popoli della cristianità.

I comunisti mangiano i bambini. Storia di una leggenda



Stefano Pivato, "I comunisti mangiano i bambini. Storia di una leggenda" (il Mulino, immagini, pagg. 192)

L’accusa di mangiare i bambini è stata l’invenzione in assoluto più fortunata della propaganda anticomunista. Una leggenda fiorita sulla verità degli episodi di cannibalismo registrati in Unione Sovietica durante le terribili carestie degli anni Venti e Trenta. Il libro racconta come questo slogan abbia in realtà le sue radici nella battaglia che nel Novecento la politica ha iniziato a condurre in merito all’infanzia e al suo controllo: fra Chiesa e Stato laico ancora a fine Ottocento, fra organizzazioni cattoliche e comuniste nel secondo dopoguerra. Una battaglia fatta di notizie false, come quella della deportazione di migliaia di bambini siciliani in Urss durante la guerra, di manifesti truculenti, di evocazioni che fanno appello a timori ancestrali e finiscono per costruire l’efficace spauracchio dell’«orco» comunista.

Galileo scienziato e umanista



John. L. Heilbron, "Galileo. Scienziato e umanista" (Einaudi, rilegato, immagini, pagg. 546)

Dagli anni della giovinezza a Pisa e a Firenze a quelli della maturità a Padova al grandioso periodo presso la corte dei Medici, la vicenda biografica e intellettuale dello scienziato (1564-1642) che cambiò il mondo imponendo all'attenzione dei contemporanei i problemi fondamentali della scienza del suo tempo. Distinguendosi per il rigore storico e scientifico della narrazione, questo libro ritrae in tutta la sua complessità la figura del grande scienziato e offre al contempo una ricostruzione inedita dell'ambiente culturale in cui si formò. Grazie al costante confronto tra le opere scientifiche e letterarie, l'autore getta nuova luce su entrambe, mostrando come il Galileo scienziato, difensore della libertà e dell'indipendenza della ricerca, affondi profonde radici nel Galileo umanista. Un libro già impostosi a livello internazionale come l'opera definitiva sul massimo protagonista della Rivoluzione Scientifica.

Dov'è il sole di notte?



Roberto Casati, "Dov'è il sole di notte? Lezioni atipiche di astronomia" (Raffaello Cortina, pagg. 186)

Il Sole di notte è da qualche parte sotto l’orizzonte, ma sapreste dire dove? Sapreste spiegare le stagioni o le fasi della Luna a un bambino? Come vede il cielo chi abita all’Equatore? Perché ai Poli un anno è lungo un giorno? E perché non ci sono mai eclissi con la Luna nuova?
Questo libro, scritto da un esperto di scienze cognitive astrofilo impenitente, propone al lettore una affascinante riconquista del cielo. Una divertente astronomia immaginaria semplifica i movimenti degli astri e permette di spiegare i fenomeni nel modo più chiaro. 

Storia dell'arte dell'India



Cinzia Pieruccini, "Storia dell'arte dell'India" (Einaudi):
- vol. I Dalle origini ai grandi templi medievali" (immagini, pagg. 386)
- vol. II Dagli esordi indo-islamici all'indipendenza" (immagini, pagg. 420)

Un'opera monumentale in due volumi che intende tracciare una storia generale delle arti visive del subcontinente indiano. Si spazierà qui dalle origini protostoriche fino all'apogeo dell'architettura templare e della sua scultura, per un periodo che si inoltra fin nel XIII secolo. Queste lunghe fasi comprendono un repertorio di opere straordinarie; alcune di esse si annoverano senz'altro fra le piú spettacolari mai prodotte dall'uomo, ma in verità sono ampi momenti espressivi a collocarsi ai vertici della creatività umana di ogni tempo e luogo. I monumenti, le sculture, i piú rari dipinti ammirabili fino a oggi sono in larga misura ispirati alle religioni nate in India, cioè buddhismo, jainismo e induismo, e riflettono le profonde elaborazioni concettuali di quella che possiamo definire la grande civiltà dell'India classica.

Daverio. Guardar lontano, veder vicino



Philippe Daverio, "Guardar lontano veder vicino. Esercizi di curiosità e storie dell'arte" (Rizzoli, rilagato, immagini, pagg. 450)

Il “metodo Daverio” è applicato in questo caso al Rinascimento. Il periodo fondativo della cultura e dell’arte italiana acquista così nuova freschezza e vivacità, prende le mosse dalla pittura di Giotto, “un fulmine nella storia dell’arte”, e si conclude con quel “talentaccio e caratteraccio” di Caravaggio, attraversando la curiosità anarchica di Leonardo, i cagnolini di Tiziano, l’eccentrica sensualità di Parmigianino e i sussulti religiosi di Michelangelo. 

Luciano Berio. Scritti sulla musica



Luciano Berio, "Scritti sulla musica" (Einaudi, pagg. XLII-574)

A dieci anni dalla morte di Luciano Berio vede la luce la raccolta pressoché completa dei suoi scritti editi e inediti. Inquadrati in un ambito cronologico compreso fra il 1952 e il 2003, questi testi accompagnano il lettore nella vastità degli interessi e dei coinvolgimenti umani e artistici che abitavano le riflessioni di uno dei piú importanti e poliedrici compositori della contemporaneità.

I verbali del mercoledì



A.A.V.V., "I verbali del mercoledì. Riunioni editoriali Einaudi 1953-1963" (Einaudi, rilegato, pagg. XXXII-904)
[in libreria anche, uscito nel 2011: "I verbali del mercoledì 1943-1952", rilegato, pagg. LXVIII-536]

"Il decennio che abbraccia questo secondo volume dei Verbali del mercoledì, che esce ora nelle librerie, segna la definitiva trasformazione dell'Einaudi da azienda a carattere artigianale e "familiare" in un'impresa economico-finanziaria strutturata e complessa. Presentando ai lettori il Catalogo generale delle edizioni Einaudi nel dicembre del 1955, Giulio Einaudi riannodava i fili di una storia ormai ventennale che aveva visto una piccola «Casa legata da affetti» diventare «un'impresa d'interesse nazionale al servizio della cultura italiana». Una formula altisonante per descrivere quello che era stato prima di tutto un cambiamento di natura giuridica e finanziaria: il 29 ottobre 1954 la ditta individuale Giulio Einaudi editore si trasformava in una società per azioni e lanciava una campagna di sottoscrizione azionaria aperta ad autori, collaboratori e lettori. Un'operazione finanziaria unica nel suo genere che garantiva al tempo stesso l'immissione di nuovi capitali e il mantenimento dell'autonomia editoriale. Di questo progressivo adeguamento della struttura e della politica dell'Einaudi alle nuove istanze dell'industria culturale, i verbali del mercoledì non offrono in apparenza che un'immagine parziale o indiretta. Ma a ben guardare, nell'avvicendarsi di redattori e consulenti, nel prevalere di alcune voci o proposte, nei cambiamenti dei rapporti di forza, nei dibattiti e perfino nei silenzi che i verbali registrano, si possono cogliere non solo i riflessi dei mutamenti passati o in atto, ma anche gli indizi di percorsi e direzioni future"

domenica 1 dicembre 2013

Landini trattori classici



William Dozza, "Landini trattori classici" (Giorgio Nada Editore, immagini, pagg. 168)

Sino alla metà del secolo scorso, per la maggior parte degli agricoltori italiani, il trattore fu sinonimo di “Landini”. Era il testacalda più diffuso, il più potente e il suo caratteristico battito si spargeva autoritario a rassicurare chiunque stesse compiendo con competenza un lavoro di alta qualità. Dal 1925 (primo prototipo), per 35 anni, la famiglia Landini costruì oltre 20 mila trattori: 12 modelli testacalda e 6 tipi diesel, tutti entrati a far parte della leggenda. Giovanni, il padre, iniziò nel 1884 a costruire macchine enologiche, locomobili a vapore e poi motori testacalda, lasciando ai figli Archimede, Aimone e James la costruzione di quei trattori che traghettarono il marchio alla notorietà internazionale. I Landini condussero l’azienda sino al 1960 quando, James, ultimo figlio del fondatore, firmò la cessione dell’Impresa alla Massey Ferguson, allora la più grande impresa mondiale di macchine agricole.
Il volume ripercorre la storia della più grande industria italiana costruttrice di soli trattori, attraverso una documentazione, modello per modello, frutto di ricerche condotte per oltre dieci anni e corredata da centinaia di fotografie originali.

Moments. Le foto premio Pulitzer



Hal Buell, "Moments. Le foto vincitrici del Premio Pulitzer. Una cronaca per immagini del nostro tempo" (White Star, nuova edizione ampliata e aggiornata, immagini, pagg. 328)

Il Premio Pulitzer è il massimo riconoscimento del fotogiornalismo. In questo volume sono presentate le fotografie premiate nelle categorie "news" e "feature" a partire dalla prima assegnazione nel 1942 fino al giorno d'oggi. I migliori fotoreporter del mondo catturano l'emozione, la tragedia o la tensione di un istante con un'intensità ineguagliabile dalle parole. Di volta in volta affascinante, terrificante, commovente, straziante o esaltante, ogni pagina testimonia la vitalità e la forza durevole della fotografia.

Il libro presenta le immagini entrate a far parte della nostra coscienza collettiva: dalla bandiera innalzata a Iwo Jima alla caduta del Muro di Berlino, fino all'attacco al World Trade Center e alla guerra in Iraq. Meno noti ma altrettanto emozionanti sono gli scatti che immortalano esperienze singole in cui ognuno può identificarsi: tre bambini che giocano con un secchio d'acqua, un soldato di guardia mentre il commilitone dorme, il trionfo sul volto di un atleta. Hal Buell, direttore fotografico dell'Associated Press per 25 anni, racconta la storia di ogni immagine, svelando le tecniche e le intuizioni dei fotografi premiati con il Pulitzer. E ci ricorda che talvolta essi sono coinvolti loro malgrado dagli eventi, oltre che esserne testimoni. Prefazione di David Halberstam.

I grandi film



Paolo D'Agostini, "I grandi film" (White star, rilegato, immagini, pagg. 616)

Dai film muti di Charlie Chaplin agli ipertecnologici colossal contemporanei, questo volume - introdotto dalla prefazione di Franco Zeffirelli - presenta una selezione dei più grandi film della storia del cinema con l'ausilio di centinaia di immagini evocative. Diviso per periodi, "I grandi film" approfondisce i vari generi, dalle pellicole d'amore alle commedie, dai film d'azione a quelli di fantascienza, dai cult-movie ai musical. L'autore esplora il mondo del cinema a 360 gradi: gli storici studios di Hollvwood degli anni '30 e '40, il "New Cinema" di registi audaci come Francis Ford Coppola, George Lucas, Stanley Kubrick e Martin Scorsese, il fantasy di Spielberg, per arrivare al recente fenomeno indiano di Bollywood.

Dream Cars del XXI secolo



Massimo Mambretti-Ron Kimball, "Dream Cars del XXI secolo" (White Star, rilegato, immagini, pagg. 208)

Seduce indifferentemente uomini e donne, specie quando è potente e lussuosa. Ancora più quando è unica o quasi. L'esemplare di gran razza non è solo la massima interpretazione del tema automobile, ma è anche la musa ispiratrice della creatività e della competenza di designer e progettisti nonché dei sogni di tutti gli appassionati. Non c'è anno, ma oggi neanche mese, in cui non si affacci almeno una nuova blasonata supercar. Le immagini e i testi di questo volume raccontano la storia delle supercar più significative dell'ultimo decennio. Una carrellata che affida all'automobile il ruolo, forse, più bello: essere capace di suscitare emozioni.

La leggenda del grande Milan



Franco Arturi-Elio Trifari, "La leggenda del grande Milan nelle pagine de La Gazzetta dello Sport" (Rizzoli, rilegato, pagg. 320)

[ci sono anche: Leggenda della grande Inter / Leggenda della grande Juve]

Attraverso le cronache della Gazzetta questo volume ripercorre l’epopea del Milan: dalla fondazione nel 1899 alle prime memorabili vittorie, dai ritratti di personaggi epici come Nereo Rocco al susseguirsi dei presidenti che hanno guidato i suoi trionfi fino ai gol di Rivera, Van Basten e degli altri indimenticabili campioni che hanno scritto la sua storia. La leggenda di una delle squadre più titolate del mondo prende forma grazie a un’ampia selezione di pagine, di contributi illustrati e di apparati che riportano alla mente i momenti di gloria che hanno entusiasmato e commosso milioni di tifosi. Un’occasione unica per rivivere il prestigio di una fede che dura da oltre un secolo.

Tennistavolo in Italia dalle origini ad oggi



Fabio Colombo-Giorgio Malisani, "Tennistavolo. Storia, protagonisti, statistiche e curiosità del tennistavolo in Italia dalle origini ad oggi" (Vallardi, immagini, pagg. 400)

Una straordinaria e accurata ricerca storica, statistica e fotografica per un libro unico che resterà negli annali del TENNISTAVOLO italiano. 

La prima parte ricostruisce in dettaglio la storia del tennistavolo italiano dalle origini (inizio degli anni ’30) ai nostri giorni ed è aggiornata ai primi mesi del 2013. Particolare attenzione è stata riservata agli atleti disabili. 
Nella seconda parte vi sono una settantina di profili dei più grandi campioni, italiani e stranieri, che hanno giocato o allenato nel nostro Paese. 
Vi è poi un’ampia parte statistica relativa al tennistavolo italiano comprendente :
• i vincitori di tutti i titoli nazionali (squadre ed individuali di prima, seconda, terza e quarta categoria, giovanili 
e veterani) 
• le classifiche italiane dal 1948 al 2012 ed altri dati. 
• i risultati della nostra nazionale e degli atleti italiani nelle principali competizioni internazionali. 

L’ultima parte è dedicata ai risultati delle manifestazioni internazionali (Olimpiadi, Campionati Mondiali, Europei, Asiatici, Giochi Asiatici, Coppa del Mondo, Top 12, ecc.) e alle classifiche mondiali dal 1929 al 2012. 
Chiude il libro una particolare classifica mondiale, comprendente circa 250 giocatori ed altrettante giocatrici, stilata sulla base delle medaglie individuali ed a squadre conquistate alle Olimpiadi ed ai Campionati Mondiali. 

Il testo, di oltre 400 pagine, è arricchito da oltre 400 fotografie e da un’estesa bibliografia comprendente circa 150 libri 
italiani e stranieri. 

Cani



A.A.V.V., "Storie di cani. I racconti più belli" (Einaudi, pagg. X-366)
Folco Quilici, "Cani & cani di gioco e d'avventura" (Mondadori, pagg. 139)

STORIE DI CANI
A sentirli abbaiare durante un temporale, o a vederli che mordono l'aria per acchiappare una mosca al volo, non penseremmo mai che anche loro, i cani, abbiano tante storie da raccontarci. E invece è proprio cosí. Se alcuni sembrano avere addirittura il coraggio di rubare la penna ai piú grandi scrittori di ogni tempo, per aprirci gli occhi su un mondo fatto di visioni ad altezza di ginocchio, altri sono semplici protagonisti, eroicamente fedeli al padrone, cosí ingenui da lasciarsi comprare con una carezza o teneri e simpatici come solo alcune canaglie sanno essere. Ma sono tutti, sempre e comunque, a loro modo irresistibili.

FOLCO QUILICI CANI & CANI
Slughy, la levriera venuta dal deserto in Italia e terrorizzata da qualsiasi tipo di scala; i cani dell'infanzia Rio e Ras, compagni di avventure cittadine; e Medoro, meticcio cacciatore di piccoli squali nei reefs degli atolli Tuamotu, nel sud Pacifico; gli springer spaniel Oliva e Oliver, marito e moglie, lei vispa e coraggiosa al punto da venir promossa marinaio scelto durante una tempestosa traversata dell'Egeo, lui distratto fino a perdersi per le strade di Roma costringendo i padroni a lunghe ricerche... Questi e altri cani hanno accompagnato Folco Quilici in una sorprendente vita quotidiana e in viaggi straordinari

L'arte come terapia



Alain de Botton-John Armstrong, "L'arte come terapia. The School of Life" (Guanda, rilegato, immagini, pagg. 242)

"Questo libro presenta l’arte (categoria che comprende design, architettura e artigianato) come uno strumento terapeutico in grado di fornire guida, incoraggiamento e conforto a chi ne fruisce, dandogli la possibilità di migliorarsi.
Lo strumento è un prolungamento del corpo che permette di realizzare un desiderio, ed è necessario per sopperire a un difetto della nostra costituzione fisica. Il coltello è la risposta alla nostra esigenza, nonché incapacità, di tagliare. La bottiglia è la risposta alla nostra esigenza, nonché incapacità, di trasportare l’acqua. Per individuare lo scopo dell’arte dobbiamo chiederci che cosa ci risulta difficile fare con la mente e le emozioni. Rispetto a quali fragilità psicologiche l’arte può venirci in soccorso? Qui ne sono state individuate sette, a cui corrispondono altrettante funzioni: la memoria, la speranza, il dolore, il riequilibrio, la conoscenza di sé, la crescita, l'apprezzamento"

PUZZLE 3D



PUZZLE 3D (Vega Edizioni), in libreria:
- Torre di Pisa
- Basilica di San Pietro
- Eiffel Tower
- Big Ben
- Tower Bridge
- Empire State Building
- The White House
- Statue of Liberty

CD NOVITA'



CD, LE NOVITA' IN LIBRERIA:
- Luciano Ligabue, "Mondovisione"
- Jovanotti, cofanetto "Lorenzo negli stadi. Backup Tour 2013" (2cd+2dvd)
- Fedez, "Sig. Brainwash l'arte di accontentare" Diamond Edition (cd con 3 brani inediti + dvd)
- Modà, "Gioia...non è mai abbastanza" nuova edizione con 2 brani inediti
- Adriano Celentano, cofanetto "...Adriano" (4 cd)
- Enzo Jannacci, "L'artista"
- Waterboys, cofanetto "Fisherman's Box" (6 cd)
- Van Morrison, "Moondance expanded edition" (2 cd)
- Frank Sinatra, "Duets Twentieth Anniversary" deluxe edition (2 cd)
- Alessio Bidoli-Bruno Canino, "Verdi. Fantasias for Violin and Piano"
- Michael Nyman, cofanetto "Classic Album Selection" (5 cd)
- Il Divo, "A musical Affair" (2 cd)
- Billie Joe + Norah, "Foreverly"
- Robbie Williams, "Swings Both Ways (normale e deluxe edition cd con tre tracce in più e dvd)
- Mario Biondi, "Mario Christmas"
- Mina, "Christmas Song Book"
- Giovanni Allevi, "Christmas for You"
- Gigi D'Alessio, "Ora"
- A.A.V.V., "Zecchino d'Oro 2013" (normale e deluxe edition 2cd)
- Fred Kaz, "Eastern Exposure" (ristampa jazz Japan Edition)
- Marty Piach, "I Get a Boot out of You" (ristampa jazz japan Edition)
- Junior Mance, "Harlem Lullaby" (ristampa jazz Japan Edition) 

DVD NOVITA'



DVD, LE NOVITA' IN LIBRERIA:
- Michele Soavi (Luca Zingaretti), "Adriano Olivetti. La forza di un sogno"
- Louis Leterrier (Jesse Eisenberg), "Now You See Me. I maghi del crimine"
- Riccardo Chailly & Stefano Bollani, "George Gershwin. Live at La Scala"
- Giorgio Gaber, "Storie del Signor G canzoni e monologhi speciale decennale 2003-2013" (4 dvd)
- One Direction, "Reaching for the Stars capitolo 2"
- Cofanetto "Twilight Forever. La saga completa" (12 dvd)
- Cofanetto "Il meglio di Warner Bros. 10 film da collezione thriller" (Intrigo Internazionale, Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo, Arma letale, Quei bravi ragazzi, Il fuggitivo, Assassini nati - Natural Born Killers, L.A. Confidential, Il cavaliere oscuro, Inception, The Town)
- Cofanetto "Barbie Castello dei diamanti - Lago dei cigni - Accademia per principesse" (3 dvd)
- Cofanetto "Barbie Magia di Pegaso - Magia dell'arcobaleno - Segreto delle fate"
- Ristampa Elliott Nugent, "Il grande Gatsby" (1949) [ricordo in libreria anche: Baz Luhrmann-Leonardo Di Caprio: "Il grande Gatsby", edizione speciale dvd+cd]
- Ristampa John Huston, "Stanotte sorgerà il sole" (1949)
- Ristampa Mark Sandrich (Bing Crosby - Fred Astaire), "La taverna dell'allegria" (1942)

Agenda Il cielo 2014 / Agenda Il mare 2014



In libreria:
- agenda 2014 Il cielo (New Press)
- agenda 2014 Il mare (New Press)

AGENDA 2014 IL CIELO
L’agenda ‘il cielo’, nata da un progetto di Giuseppe Gavazzi* professore di astrofisica all’Università di Milano Bicocca, accompagna da 25 anni sia gli appassionati astrofili, che la utilizzano per programmare e annotare le loro osservazioni, sia i neofiti che per la prima volta si avvicinano all’astronomia.
80 pagine di testi: guida all'osservazione astronomica e all'uso del telescopio, glossario, dati, mappe e tabelle di interesse generale, fenomeni geocentrici ed eliocentrici del 2014.
24 pagine mensili corredate di mappe stellari e planetarie per sapere, mese per mese, quello che offre il cielo notturno.
Diario giornaliero con "planning", promemoria meteo, appuntamenti astronomici del 2014, mappe delle eclissi, congiunzioni e occultazioni visibili in Italia con la posizione dei quattro satelliti galileiani per i fenomeni che interessano Giove.

AGENDA 2014 IL MARE
L’agenda ‘il mare’ è nata da un progetto di Giuseppe Notarbartolo di Sciara, fondatore e Presidente onorario di Tethys Research Institute per lo studio e la tutela dei mammiferi marini del Mediterraneo. Da 25 anni, questa agenda accompagna tutti coloro ai quali stanno a cuore le vicende del Mediterraneo e degli abitanti che popolano le sue acque.

I CONTENUTI

Per cominciare
- le caratteristiche dell’ambiente marino e del Mediterraneo in particolare
- le specie, animali e vegetali, che popolano il Mediterraneo
- le aree marine protette
- la meteorologia marina; leggere una carta meteo
- la pesca in mare
- la lettura del cielo e dei dati astronomici riportati giorno per giorno

365 giorni
- levata e tramonto del Sole e della Luna; stelle, pianeti, fenomeni astronomici, costellazioni, visibili a occhio nudo nel cielo sopra di noi
- tabella per le annotazioni meteo quotidiane
- spazio per appuntamenti, commenti, pensieri, ricorrenze, diario quotidiano

Le pagine dedicate alla crociera
- i doveri del comandante
- il check in della barca in prima della partenza
- consigli e regolamenti per navigare in sicurezza rispettando la legge
- giornale di bordo
- riferimenti (telefono , mail, VHF, capienza di 122 porti e marina italiani)
- bandiere e fanali a colori

AUDIOLIBRI: BUSI / MAGRELLI



Aldo Busi, "Incipit" (audiolibro cd)
Valerio Magrelli, "Che cos'è la poesia?" (audiolibro cd)

BUSI
Aldo Busi legge le prime pagine di alcune sue opere. Gli incipit - vale a dire i cominciamenti che contengono di un'opera lo svolgimento e l'epilogo - vengono letti dallo scrittore che riproduce il flusso psichico della voce narrante con cui sono stati scritti. Una festa orale della lingua italiana fattasi letteratura per scoraggiare i ''giovani autori'', un manuale di scrittura per i non lettori di ogni età. Uno specchio d'artista: una riflessione, una presa della parola che equivale a un prendere le distanze dagli scriventi al soldo del nulla o, peggio, del molto poco.

MAGRELLI
''Questo lavoro corrisponde a una specie di diario, o meglio a un resoconto stilato dopo trent'anni di pratica e di ricerca (ovvero di una pratica che consiste nella ricerca). Non ha nulla di sistematico, anzi, andrà piuttosto considerato come un contromanuale. Per questo ho fatto ricorso allo stratagemma dell'abecedario: senza l'appiglio delle sue ventuno voci, credo difatti che, una volta scoperchiato il vaso di Pandora della poesia, sarei stato spazzato via da tanta furia"

Bartezzaghi. Anche meno, viaggio nell'italiano low cost



Stefano Bartezzaghi, "Anche meno. Viaggio nell'italiano low cost" (Mondadori, pagg. 208)

Un libro di scorrerie linguistiche di Bartezzaghi dentro gli usi e gli abusi della lingua italiana. Bartezzaghi si diverte e ci diverte ritraendo la lingua dal vivo, nei suoi usi quotidiani, televisivi, giornalistici, e, soprattutto, nei suoi abusi. I nuovi esilaranti strafalcioni, i doppi sensi, come è fatto l'italiano che parliamo. Bartezzaghi non è normativo, non usa la matita rossa e blu e non ha nessuna nostalgia dell'uso scolastico dei congiuntivi. Bartezzaghi gioca con le parole, sa che danno felicità, insegue l'allegria, l'assurdo e la follia che si nascondono nella lingua e nella comunicazione. Violata la grammatica, la morfologia e la sintassi, la lingua continua a produrre senso e comunicazione.

Scena padre



A.A.V.V., "Scena padre" (Einaudi, rilegato, pagg. 152)

Cosa accade quando la bugia di un padre, proprio lui che dovrebbe dare il buon esempio, viene smascherata davanti ai figli? E cosa si prova nello scoprire che la faccia del nemico può essere quella di chi hai generato? E poi: ma un padre deve per forza volere che il suo bambino sia il piú bravo di tutti? 
Nella vita per parare i colpi sferrati da chi ha il tuo stesso corredo genetico non basta passeggiare di notte in corridoio tenendo in braccio un fagotto inquieto. Né basta fare il tifo insieme agli altri genitori durante la gara di nuoto. Prima o poi arriverà il momento in cui il confronto sarà inevitabile, costringendoti a scoprire ciò che in fondo hai sempre temuto: un figlio ti è alleato e rivale in parti uguali.
Essere padre significa inciampare continuamente nello scarto tra la potenza del generare e l'impotenza dell'allevare, e provare allora ad affinare la creatività e l'ironia. Perché «un padre è un traghetto impossibile», uno strumento che la vita usa per trasmettersi. «Quel che vuoi è che stiano bene, che crescano sereni e non manchi loro mai nulla, che abbiano una vita giusta, degna e possibilmente felice, ma soprattutto vuoi salvarli. Perché è questo, al di là di tutto quello che gli mettiamo addosso, che l'amore significa. Ed è allora che capisci che non basta fare un figlio, bisogna adottarlo».

Tolkien. La caduta di Artù



John Ronald Reuel Tolkien, "la caduta di Artù" (Bompiani, rilegato, pagg. 304)

Poema inedito di Tolkien, curato dal figlio Christopher, a cui il Maestro pose mano pochi anni prima dello Hobbit ispirandosi alla celebre saga di Artù e della Tavola Rotonda. Il mitico re diventa qui il cavaliere dell’ultima resistenza all’invasione del male, l’epico difensore di un Occidente in crisi. La sua è una “guerra al destino”, incorniciata dai classici leit-motiv della famosa leggenda, ma rivissuti secondo nuove prospettive: l’amore tragico di Lancillotto, il fascino ambiguo di Ginevra, il dramma di Artù, l’eroismo di Gawain, le passioni dei membri della Tavola Rotonda. Ciò che Tolkien ci offre è in realtà non solo una favola epica, ma la rappresentazione in chiave poetica delle vicende eterne del pensiero: lo scontro fra Bene e Male, civiltà e barbarie, ordine e caos, diritto e sovversione, dovere e opportunità, orgoglio e percezione del limite.

Giordano Bruno Guerri. Italo Balbo




Giordano Bruno Guerri, "Italo Balbo" (Bompiani, rilegato, pagg. 640)

“Con le sue trasvolate atlantiche, Balbo ha fatto fare un passo avanti all’umanità. A chi ancora obiettasse che si trattò di un’impresa fascista, occorre per forza rispondere come rispose nel dopoguerra il sindaco di Chicago all’ambasciatore italiano che gli chiedeva di cambiare il nome alla strada dedicata a Balbo: ‘Perché, non ha trasvolato l’Atlantico?’ Nuovo interesse ha anche l’attività del Maresciallo dell’Aria divenuto governatore della Libia. È noto quanto è avvenuto nella Libia postbalbiana, prima con re Idris e poi con la satrapia di Gheddafi, per finire con l’attuale e strisciante guerra civile. Certo non per questo si pensa di rivalutare il colonialismo o di denigrare la decolonizzazione. Va però riconosciuto – anche alla luce di quanto avviene oggi, in Italia e in Europa – che Balbo seppe intuire con grande anticipo, e spesso risolvere con altrettanto grande sensibilità, per i tempi, i problemi che sarebbero sorti nelle società multirazziali, multiculturali, multireligiose. Modernizzatore e innovatore, fascista passato a un liberalismo autoritario, unico fra i gerarchi che preferiva gli Stati Uniti alla Germania, o alla Francia, o alla Gran Bretagna, e unico a opporsi concretamente alle leggi razziali, tutto ciò non basta a mettere Balbo nel Pantheon dei grandi italiani del Novecento, zavorrato com’è dalla responsabilità di avere ‘inventato’, ovvero organizzato, lo squadrismo fascista e di avere contribuito più di tutti a portare Mussolini al potere. Ma qui si pretende soltanto di dare a Balbo quel che è di Balbo.”
(Giordano Bruno Guerri)