Novità in libreria: Andrea Oriente, "La nostra giovinezza"
(Sellerio, pagg. 144)
In questi anni, un giovane che
frequenta le scuole superiori si accosta a una piccola sezione
politica. All’esterno nessuna insegna, bisogna piegarsi per
superare la saracinesca e poi lasciare i cellulari su uno scaffale.
In alto, su una parete, tre foto. A destra, isolato, Léon Degrelle,
politico e militare belga, fondatore del movimento rexista,
collaborazionista del nazismo, mito della lotta al comunismo. Più al
centro Corneliu Zelea Codreanu, politico romeno, santo guerriero,
mistico e spirituale, martire del nazionalismo radicale. Accanto c’è
Benito Mussolini. Degrelle e Codreanu hanno il nome stampato sotto.
Mussolini non ha bisogno di didascalie. La nostra giovinezza racconta
in prima persona la passione che muove un ragazzo di un’associazione
neofascista. È il romanzo autobiografico di uno scrittore di
ventiquattro anni, inaspettato, duro, disturbante, che spinge il
lettore dentro una realtà in cui è vietato distrarsi e la vita
quotidiana, la famiglia, la scuola, gli amici, restano fuori. «Questa
non è la giovanile di un partito, dove contano solo i selfie e i
sorrisi ai comizi. Dei sorrisi ce ne freghiamo. Dobbiamo studiare. E
combattere». Preparazione continua, discussioni di geopolitica,
filosofia, organizzazione di dibattiti, stesura di articoli. Non
interessa il gioco democratico, non interessa il compromesso. «Siamo
una milizia. E le nostre armi sono lo studio, la formazione, la
memoria».
Ricordiamo che la Libreria Torriani
(Canzo, via Brusa 6/8 - vendita LIBRI, CD, VINILI E LP, DVD, BLU RAY)
è aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle
19.30 (GIORNI DI CHIUSURA DOMENICA E LUNEDÌ). Vi aspettiamo!