Novità in libreria: Cinzia Sciuto, "Diritto o barbarie. Contro la legge del più forte" (Feltrinelli, pagg. 288)
Da anni sentiamo ripetere che il diritto internazionale è in crisi. Ma forse la domanda va posta in un altro modo: è davvero il diritto ad aver fallito, o siamo noi ad aver smesso di difenderlo? Cinzia Sciuto parte da questa inversione di prospettiva per leggere il primo quarto del XXI secolo: dalle guerre seguite all’11 settembre all’invasione russa dell’Ucraina, dal 7 ottobre alla distruzione di Gaza, fino al ritorno di Donald Trump e alla sua concezione apertamente sovranista e neoimperiale del potere.
Questo libro non è un atto d’accusa contro il diritto internazionale né un esercizio di nostalgia per un ordine che non ha mai mantenuto fino in fondo le proprie promesse. È, al contrario, una difesa esigente dell’idea che solo il diritto possa sottrarre le relazioni tra Stati alla logica della vendetta, della deterrenza permanente e della superiorità militare. Perché non può esserci diritto se le regole valgono solo contro i nemici e vengono sospese per gli alleati, e non può esserci pace durevole se ogni Stato torna a farsi giustizia da sé.
Ricordiamo che la Libreria Torriani (Canzo, via Brusa 6/8 - vendita LIBRI, CD, VINILI E LP, DVD, BLU RAY) è aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30 (GIORNI DI CHIUSURA DOMENICA E LUNEDÌ). Vi aspettiamo!




































