Novità in libreria: Leon Engler, "Botanica della follia"
(Feltrinelli, pagg. 256)
Anima semplice con il raro talento di
vedere cose che nessun altro vede e sentire cose che nessun altro
sente, la nonna di Leon a volte sparisce, per ricomparire poi in un
reparto di psichiatria. Lui, che ha la camera di fronte alla sua,
teme che prima o poi lo contagi con la sua follia. È un destino
inevitabile, lo sa. Le leggi della genetica studiate a scuola non
lasciano scampo. Nelle malattie psichiche l’ereditarietà ha un
peso determinante e i fattori genetici contano a volte per il
cinquanta per cento e a volte addirittura per l’ottanta.
Dopo un’infanzia povera trascorsa in
un quartiere operaio di Monaco, a Leon non resta perciò che la fuga
da una vita misera e da una casa segnata. Con soltanto una valigia e
il suo Dna, scappa dapprima a New York, un posto dove è facile
perdere la bussola, poi a Vienna a studiare Freud per capire qualcosa
della propria sorte.
Finirà in un ospedale psichiatrico,
secondo le leggi del suo destino, non come paziente bensì come
psicologo. A contatto con i pazienti imparerà che una persona è
sempre più della sua malattia, che ascoltare è più importante che
diagnosticare, ma soprattutto capirà che è impossibile sfuggire a
una domanda: che cosa significa essere una persona normale?
Libro pervaso da irresistibile humour e
da un’esplorazione piena di empatia della condizione umana, l’opera
di Leon Engler è uno di quei rari romanzi in cui l’incanto della
scrittura trasporta con leggerezza nel mistero irrisolto della
follia.
Ricordiamo che la Libreria Torriani
(Canzo, via Brusa 6/8 - vendita LIBRI, CD, VINILI E LP, DVD, BLU RAY)
è aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle
19.30 (GIORNI DI CHIUSURA DOMENICA E LUNEDÌ). Vi aspettiamo!