Novità in libreria: Daniele Mencarelli, "Quattro presunti familiari" (Sellerio, pagg. 296)
Nei boschi attorno al paese di Norma,
in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche
brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia
molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni
ambientali hanno potuto salvaguardarli.
A occuparsi del caso sono
i carabinieri di Latina, nella persona del capitano Damasi e
dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né
qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza. Bisogna dare un
nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone,
quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno
denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa
di un loro caro. Chi avrà lo stesso Dna recuperato dallo scheletro
vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà
finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla.
Daniele
Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di
inaspettato. Attorno a un enigma che agita nei personaggi parole
segrete risvegliando spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo
nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e
violenza. A raggrumarlo, a cementarne le fondamenta, c’è
un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si
trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella
storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi
Littoria. Un’energia che entra nei corpi e nelle menti, diviene
pulsione odiosa, deflagrazione di virilità frustrata, gesto feroce e
autorità implacabile, divisa d’ordinanza e consuetudine alla
sopraffazione, scansione di ordine e gerarchia. In queste oscurità
si muovono le anime che Mencarelli come pochi sa raccontare, figure
macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da
errori e sogni. In loro si annida il tesoro più prezioso, la luce di
una redenzione e di un riscatto, l’attimo folgorante in cui il male
diviene verità, senza vincoli e coercizioni.
Ricordiamo che la Libreria Torriani (Canzo, via Brusa 6/8 - vendita LIBRI, CD, VINILI E LP, DVD, BLU RAY) è aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30 (GIORNI DI CHIUSURA DOMENICA E LUNEDÌ). Vi aspettiamo!

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