Novità in libreria: Irene Salvatori, "Non ancora 101" (Marcos y Marcos, pagg. 256)
Berlino, casa tra laghetti e parchi del
sud. Una mamma estrosa e sola si barcamena fra tante lingue, tre
figli e sei bracchi ungheresi che tengono banco. E branco. Non è uno
scherzo tirare le fila di una vita dove non c’è un istante di
tregua, si gioca una costante partita a scacchi, accerchiati da una
banda di berlinesi DOC e d’importazione. Il distinto signore che
molla i New Yorker nell’immondizia, la malefica che ti denuncia al
minimo morso, lo spaesato che recita poesie in polacco, l’invidiabile
e bellissima ricchissima famiglia che beati loro. Nel frattempo, un
coro di pretendenti – tra cui Maikol Gexon e Jörn Meraviglia –
parrebbe farsi avanti per adottare il ruvido e abbandonato Aaron.
Perché Aaron sarebbe un compagno di vita fantastico, parla come un
cavaliere di ventura. Ma tutti in questo romanzo hanno un linguaggio
che allarga la vita. Anche Berlino, impagabile Wunderkammer, o la
casa, sommo rifugio indiavolato di casino, animato da loro, i “Non
ancora 101”. Ibi è montata storta e parla mescolando male le
parole. Rosa perfida stende con lo sguardo. Gábor muore di fame e
non ricorda un tubo, Aviv unica gioia della vita. Infine, Bernardo,
colosso introverso e invisibile. Gioioso come “La mia famiglia e
altri animali” di Gerald Durrell, ma più dissacrante, autoironico,
questo romanzo è illuminato da una incredibile inventiva
linguistica, e ti tiene incollato fino all’ultima pagina, un po’
come la vita, almeno quella vissuta densamente.
Ricordiamo che la Libreria Torriani (Canzo, via Brusa 6/8 - vendita LIBRI, CD, VINILI E LP, DVD, BLU RAY) è aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30 (GIORNI DI CHIUSURA DOMENICA E LUNEDÌ). Vi aspettiamo!

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