Trentanove coltellate. Qualcuno si è accanito così contro Titti Sbrana, controverso pittore novantaduenne celebre per la sua vita di vizi e mondanità, rinvenuto a faccia in giù in una improbabile quanto pacchiana piscina a forma di bocca. Ma la ferocia non è il dettaglio più assurdo della scena. Il vero, inspiegabile paradosso è il movente: perché rischiare tutto per uccidere un uomo che aveva già pubblicamente prenotato il proprio suicidio assistito per il mese successivo?
Ricordiamo che la Libreria Torriani (Canzo, via Brusa 6/8 - vendita LIBRI, CD, VINILI E LP, DVD, BLU RAY) è aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30 (GIORNI DI CHIUSURA DOMENICA E LUNEDÌ). Vi aspettiamo!

Nessun commento:
Posta un commento