Novità in libreria: Eyal Weizman, "Ungrounding. Archittettura del genocidio" (Rizzoli, pagg. 440)
La Striscia di Gaza non è stata solo
bombardata dalle forze armate israeliane: è stata sottoposta a un
processo di alterazione topografica radicale e definitivo.
Giganteschi bulldozer corazzati spianano case, orti, cimiteri e
infrastrutture, mescolando suolo, resti umani e cemento per formare
un paesaggio fatto di mobili dune di macerie.
Eyal Weizman, uno
dei massimi esperti della relazione tra violenza e ambiente,
fondatore dell'agenzia Forensic Architecture, definisce questo
processo mortale ungrounding: il fare, appunto, tabula rasa. Weizman
attinge alle ricerche del suo team interdisciplinare - impegnato a
documentare violazioni dei diritti umani in tutto il mondo e, nel
caso specifico, a produrre prove per la causa di genocidio contro
Israele presso la Corte internazionale di giustizia - per condurci
nella «cartografia profonda» della regione, dai tunnel sotterranei
di Gaza fino alla sua topografia militarizzata, al suolo unico, agli
insediamenti e alle barriere, dimostrando che l'analisi territoriale
è fondamentale per comprendere la relazione tra colonizzatore e
colonizzato.
Ricordiamo che la Libreria Torriani (Canzo, via Brusa 6/8 - vendita LIBRI, CD, VINILI E LP, DVD, BLU RAY) è aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30 (GIORNI DI CHIUSURA DOMENICA E LUNEDÌ). Vi aspettiamo!

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