Novità in libreria: Maura Gancitano, "La fabbrica della bellezza" (Rizzoli, pagg. 320)
Nessun essere umano nella storia è
stato così tanto fotografato e costretto a vedersi - allo specchio,
nei selfie, nei quadratini delle videocall - come accade a noi. «Ma
io sono davvero questo insieme di elementi che vedo impressi in una
foto?», ci chiediamo sempre prima e sempre più spesso. Questa
frattura tra il nostro corpo e la sua rappresentazione è la
condizione strutturale dell'esperienza moderna della
bellezza.
Dall'invenzione della fotografia, che ha fissato i volti
su una pellicola e li ha resi confrontabili, fino a oggi, l'immagine
è diventata via via più vera del corpo, e ci ha fatto credere di
doverci conformare a un certo ideale per corrispondere a una sua
versione ogni volta più perfetta. La bellezza si è trasformata in
un dispositivo di potere che ci sorveglia, ci misura, ci giudica
secondo criteri che non abbiamo scelto, e questa sorveglianza si è
installata in noi, come uno specchio che ci portiamo dentro. E più
ci guardiamo, più siamo spinti a lavorare instancabilmente sulla
nostra immagine, a concepire la bellezza come una proprietà da
costruire giorno dopo giorno perché duri in eterno, a investire sul
corpo come un progetto che non finisce mai.
Ricordiamo che la Libreria Torriani (Canzo, via Brusa 6/8 - vendita LIBRI, CD, VINILI E LP, DVD, BLU RAY) è aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30 (GIORNI DI CHIUSURA DOMENICA E LUNEDÌ). Vi aspettiamo!

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