Libreria Torriani di Luigi Torriani (foto di Nicola Vicini)

Libreria Torriani di Luigi Torriani (foto di Nicola Vicini)

martedì 17 giugno 2014

Muzzopappa - Affari di famiglia



Francesco Muzzopappa, "AFFARI DI FAMIGLIA" (Fazi, pagg. 240)

Algida, sarcastica e decisamente snob, la contessa Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna, discendente diretta dell’ultimo grande casato torinese, potrebbe trascorrere le sue giornate addentando deliziose frolle fresche di pasticceria e sorseggiando coppe di champagne millesimato. Si ritrova invece a mangiare Gocciole e pessimo gelato da discount per colpa di una crisi economica che ha colpito persino la sua famiglia, costringendola a vendere proprietà, pignorare mobili e decimare il personale. A servizio, ormai, è rimasto solo Orlando, maggiordomo con la forte passione per le poesie di William Blake, devoto e sempre presente. Nel momento in cui un’intera generazione di trentenni cerca di rottamare la gerontocrazia al potere, Emanuele, il figlio della contessa, tanto bello quanto cretino, concorre a prosciugare il misero conto in banca di famiglia portando il casato al collasso. Prossima ormai alla bancarotta, Maria Vittoria decide di salvare il suo patrimonio e la sua villa. Per riuscirci è disposta a tutto, persino a organizzare un sequestro di persona. Il suo. 

Marsullo - L'audace colpo dei quattro di Rete Maria



Marco Marsullo, L'AUDACE COLPO DEI QUATTRO DI RETE MARIA CHE SFUGGIRONO ALLE MISERABILI MONACHE" (Einaudi, pagg. 220)

Quattro vecchietti spericolati la fanno sotto il naso alle suore dell'ospizio: in gita a Roma, se la squagliano per andare a compiere forse l'ultima, indimenticabile bravata della loro vita.

Tra il neorealismo de I soliti ignoti e la demenza (senile) di Amici miei, il romanzo sfrenato ed esilarante di una riscossa. E di una grande amicizia.

Arbasino - Ritratti italiani



ALBERTO ARBASINO, "Ritratti italiani" (Adelphi, pagg. 560)

«Dalla A di Gianni Agnelli alla Z di Federico Zeri, alcune decine di conversazioni, interviste, dialoghi, e magari anche chiacchiere, con illustri contemporanei quali Roberto Longhi, Aldo Palazzeschi, Giovanni Comisso, Mario Soldati, Cesare Brandi, Federico Fellini, Luciano Anceschi, Luchino Visconti, Alberto Moravia. E notevolissimi coetanei, o quasi – da Calvino e Testori e Pasolini, a Parise e Manganelli e Berio –, coi quali ci si ripromettevano lunghe polemiche anziane davanti a un bel camino acceso, con vino rosso e castagne e magari cognac. Invece, la storia girò diversamente. E così, oltre ad alcuni coetanei vitali e viventi, eccoci qui con care e bizzarre memorie evidentemente prenatali: Dossi, Tessa, Puccini, D'An­nun­zio, e la mia concittadina vogherese Carolina Invernizio, nonna o bisnonna di mezza Italia letteraria».

(Alberto Arbasino)

Mario Brunello - Silenzio



Mario Brunello, "SILENZIO" (il Mulino, pagg. 120)

Il silenzio sta fuori del tempo, fuori dal suo gioco, lo prende in controtempo presentandosi in ogni momento del giorno, nascosto tra i rumori della nostra quotidianità. Oggi appare come dimensione sconosciuta, in ombra, ma forse sempre intimamente ricercata. Mario Brunello suona nei teatri e nei monasteri, sulle cime dolomitiche o nel deserto: tutti luoghi in cui il silenzio è il denominatore comune. In questo libro, suddiviso come una Sonata in quattro movimenti, l’autore si prende cura del silenzio: lo cerca, lo accoglie e lo abita, accompagnando il lettore a scoprirlo in un intreccio fra l’arte e il nostro vivere.

Mario Brunello è tra i violoncellisti più apprezzati al mondo. Al di là delle sale da concerto e dei festival internazionali, ama portare la musica fuori dai circuiti tradizionali, sperimentando luoghi e forme inusuali di comunicazione. Con Rizzoli ha pubblicato «Fuori con la musica» (2011).

Là dove fioriscono le magnolie




Darcie Maranich, "LA' DOVE FIORISCONO LE MAGNOLIE" (Garzanti, pagg. 264)

In un giorno di maggio, mentre il profumo delle magnolie avvolge l'aria, Rebecca impara che la realtà non è mai una sola. A quattordici anni dovrebbe preoccuparsi dei compiti e degli amici, ma la vita ha in serbo altri piani per lei. Ora che sua madre non c'è più, un'altra persona vuole prendersi cura di lei: suo padre. Proprio quell'uomo che, secondo quello che le hanno sempre raccontato, aveva abbandonato la famiglia quando Rebecca era piccolissima. Eppure adesso lui le rivela una verità diversa, inimmaginabile: Rebecca non è figlia unica come credeva, ma ha un fratello, Ben. Un bambino Down dai dolcissimi occhi a mandorla. Affrontare tutto questo non è facile. Ricominciare da zero, in una nuova città e con una famiglia di cui non sapeva l'esistenza. Rebecca non ha più punti di riferimento, si sente sola, smarrita, straniera. Ma a starle accanto c'è Ben. Perché qualunque cosa succeda, lui c'è. Con la sua spontaneità, le sue risate improvvise, il suo affetto incondizionato che non chiede nulla in cambio. All'inizio Rebecca non riesce a sentirsi a suo agio con il fratello. Eppure, giorno dopo giorno, capisce che bisogna andare oltre le apparenze e i pregiudizi. E impara che a volte un abbraccio tanto stretto da togliere il fiato può sciogliere ogni paura, che un sorriso sincero può far guardare il mondo con occhi diversi e una carezza può far riscoprire il valore delle piccole cose. Perché la vita è fatta di tante sfumature. E ci sono mille modi per essere speciali.

Tina Seskis - Una felicità imperfetta



Tina Seskis, "UNA FELICITA' IMPERFETTA" (Mondadori, pagg. 322)

Su un treno in partenza dalla stazione di Manchester una donna siede tra i pendolari assonnati e si asciuga le lacrime cercando di non farsi notare. Emily ha un matrimonio felice, un figlio, una bella casa. Eppure ha appena abbandonato tutto affidandosi a un biglietto del treno e un nuovo nome. Poche ore prima si è alzata, si è vestita cercando di non fare rumore ed è uscita dalla camera da letto senza nemmeno uno sguardo al marito, sicura che se lui si fosse svegliato le avrebbe impedito di andarsene. Invece la sua partenza è stata incredibilmente facile, è bastato prendere un po' di denaro, infilare le cose indispensabili in borsetta e non pensare alle persone che si stava lasciando alle spalle. Emily è determinata a cercare un nuovo inizio, a costruire per la nuova se stessa una vita del tutto opposta a quella giudiziosa e perbene che ha condotto fino a quel momento, ma un'ombra non l'abbandona: il ricordo della sorella gemella, Caroline, che l'ha sempre odiata e che, apparentemente, ha cercato di rovinarle la vita in tutti i modi possibili. Ma quale segreto lega le due sorelle, quale evento nel loro passato incombe funesto sulla fuga di Emily? E soprattutto, è davvero così semplice sparire e iniziare tutto da capo?

Tullio De Piscopo - Tempo!



TULLIO DE PISCOPO, "Tempo! La mia vita" (Hoepli, pagg. 260)

Nato in una famiglia di musicisti, fra le difficoltà economiche del dopoguerra e l'interminabile sconforto per la scomparsa prematura del fratello Romeo, batterista il cui esempio lo ispirerà costantemente, Tullio scopre il suo talento e lo coltiva con determinazione e con convinzione, ne fa un'arma per affermare i propri valori e per cercare il suo posto nel mondo. È così che fatica, sudore e un pizzico di fortuna (come sempre) lo portano ad influenzare sessant'anni di storia della musica; dalle prime esperienze con le compagnie di avanspettacolo, alle difficoltà di sopravvivenza da quattordicenne in una metropoli come la Milano dei primi anni '60, alle scazzottate nei locali notturni e al grande periodo pionieristico del jazz al Capolinea. E poi l'arrivo in "serie A", il raffinamento del suo suono e i primi dischi: le collaborazioni con grandi nomi, da Astor Piazzolla a Chet Baker, da Max Roach a Gerry Mulligan, e produzioni innovative da solista. Infine la consacrazione nel jazz e nel pop, che lo portano oltre i confini del bel paese, in America, in Africa… fino davanti al Papa. 

venerdì 13 giugno 2014

PRESENTAZIONE LIBRO ANGELO VILLA - PINK FREUD




Mercoledì 18 giugno 2014 a Castelmarte alle ore 20.30 presso l'ORATORIO SAN GIOVANNI BOSCO lo psicoanalista ANGELO VILLA dialoga con il musicista ANGELO QUATRALE e presenta il suo nuovo libro "Pink Freud. Psicoanalisi della canzone d'autore da Bob Dylan a Van De Sfroos" (Mimesis)
EVENTO ORGANIZZATO DALLA BIBLIOTECA COMUNALE DI CASTELMARTE - ASSESSORATO ALLA CULTURA IN COLLABORAZIONE CON LA LIBRERIA TORRIANI DI CANZO

VI ASPETTIAMO!!!



PINK FREUD
Il testo costituisce un tentativo di rileggere, in chiave psicoanalitica, il fenomeno della canzone d’autore nel suo sviluppo nella cultura occidentale, dalla fine degli anni sessanta in poi. Si tratta di un fenomeno artistico che ha coinciso, al tempo stesso, con la comparsa sulla scena sociale di un nuovo soggetto storico: i giovani. Da allora, giovani e canzoni hanno rappresentato una sorta di binomio inscindibile che ha assegnato ai musicisti un ruolo fondamentale nell’indicare, proporre o legittimare sia stili di condotta esistenziali che scelte o prese di posizione soggettive. Pink Freud è un testo diviso in tre parti. Nella prima parte, sono considerate la peculiarità dell’oggetto canzone e la figura del cantautore. Nella seconda parte, l’autore indaga otto brani musicali, strettamente legati ad altrettante situazioni tematiche, che servono da spunto per sviluppare la biografia del loro autore o la particolare luce che gettano sull’argomento trattato. Nella terza parte, infine, è tracciata una sintesi conclusiva del percorso svolto.

Angelo Villa, psicoanalista, saggista, appassionato di musica. Si è laureato in Psicologia all’Università di Padova e ha conseguito il suo dottorato alla facoltà di Sciences de la vie di Losanna. La sua formazione psicoanalitica si è realizzata fra Parigi, Roma e Milano. È docente presso l’I.R.P.A. di Milano. Ha lavorato come psicologo clinico presso un’istituzione pubblica ed è supervisore di numerosi progetti in ambito sociale. è autore di numerosi articoli e testi specialistici.

giovedì 12 giugno 2014

Le sorelle Marsh



Amanda Hodgkinson, "LE SORELLE MARSH" (Frassinelli, pagg. 344)

1913. Le sorelle Marsh, Vivian e Nellie, sono rimaste sole nella loro grande casa, immersa nell'atmosfera vagamente magica della campagna del Suffolk, dove Jane Austen aveva ambientato i suoi romanzi cent'anni prima. Ma a differenza delle protagoniste di "Orgoglio e pregiudizio", le Marsh hanno fatto voto di castità: nessun uomo avrebbe turbato il perfetto equilibrio delle loro vite e loro sarebbero state semplicemente le donne del fiume. Tuttavia niente può restare immutato accanto all'acqua che scorre: e così, durante un'inondazione, un affascinante forestiero arriva a sconvolgere la quiete della loro dimora, risveglia emozioni inconfessabili e cambia il corso del loro destino...

Il primo ultimo bacio



Ali Harris, "IL PRIMO ULTIMO BACIO" (Nord, pagg. 498)

Quando arriva il momento in cui si capisce di essere innamorati? Per alcuni, mai. Per altri, troppo tardi, l’attimo successivo alla fine di una storia. Per i più fortunati, invece, è come una rivelazione improvvisa, provocata da uno sguardo, da un gesto premuroso, da una frase sussurrata all’orecchio. Per Molly, la rivelazione è arrivata grazie a un bacio: quello che, tanto tempo fa, Ryan Cooper le ha dato in mezzo a una pista da ballo. È stato quel bacio incerto a farle intuire che, dietro la corazza da spaccone arrogante, si celava un ragazzo vulnerabile e generoso. Eppure Molly ha dovuto attendere il «vero bacio» – quello che lui le ha dato mentre erano in vacanza a Ibiza – per convincersi di aver trovato la sua anima gemella...

Adesso, cinque anni dopo il matrimonio, Molly sta cercando un modo per andare avanti senza Ryan. Ma non è possibile se nella sua mente si affollano i ricordi di tutti i baci che si sono scambiati e, soprattutto, dei tanti che si sono negati. E, mentre chiude gli scatoloni per il trasloco, Molly continua a chiedersi cosa avrebbe fatto di diverso se avesse saputo che quel bacio rubato sulla spiaggia di Ibiza...

Simone Regazzoni - Abyss



Simone Regazzoni, "ABYSS" (Longanesi, pagg. 402)

A volte basta scrivere il libro sbagliato per scatenare l’inferno. È quello che succede a Michael Price, giovane e promettente filosofo, quando ha l’ardire di dare alle stampe un volume dal titolo "Le dottrine segrete di Platone". Michael si aspettava la reazione stizzita del mondo accademico, ma quello che non poteva aspettarsi è la convocazione della National Security Agency e l’ingresso in un mondo di oscure trame e di manovre segrete...

mercoledì 11 giugno 2014

Il processo Eichmann



Deborah E. Lipstadt, "IL PROCESSO EICHMANN. LA STORIA DEL PROCESSO PIU' SIGNIFICATIVO DEL NOVECENTO" (Einaudi, pagg. XXIV - 183)

La cattura del tenente colonnello delle SS Adolf Eichmann da parte di agenti segreti israeliani in Argentina nel maggio del 1960 - e il successivo processo a cui fu sottoposto a Gerusalemme da una corte giudiziaria israeliana - elettrizzarono il mondo. Il dibattito pubblico che suscitò riguardo a dove, a come e da chi dovessero essere giudicati i criminali nazisti, e l'attenzione straordinaria dei media a livello internazionale, furono un momento di svolta; un cambiamento epocale rispetto al modo in cui il mondo civile in generale e i sopravvissuti dell'Olocausto in particolare si erano confrontati con l'eredità di un genocidio inimmaginabile.

Deborah E. Lipstadt, storica pluripremiata, ci presenta uno sguardo a tutto tondo sul processo e analizza il drammatico effetto che le testimonianze dei sopravvissuti - che non avvennero senza controversie - ebbero su un mondo che fino ad allora aveva commemorato regolarmente l'Olocausto ma non aveva compreso pienamente ciò che i milioni di vittime che erano morte e le centinaia di migliaia che erano sopravvissute avevano effettivamente subito.

martedì 10 giugno 2014

Lucarelli - Albergo Italia



CARLO LUCARELLI, "Albergo Italia" (Einaudi, pagg. 130)

Con il nuovo romanzo di Carlo Lucarelli entriamo in un mondo sconosciuto eppure subito familiare, la Colonia Eritrea: e impariamo a vedere noi stessi - i t'liàn, gli italiani, i «so tutto io», cullu ba'llè, quelli cui piace «di averle pensate loro, le cose» - con gli occhi di un personaggio che non vorremmo lasciare piú: il carabiniere indigeno Ogbà, unito da un patto piú fraterno che di disciplina con il capitano Colaprico. A ogni colpo di scena, e sono tanti, a ogni parziale verità subito caduta, i due anziché deprimersi trovano nel loro rapporto una ragione per continuare, tra bellissime dame che sembrano assorbire sensualità e sprezzatura dall'aria stessa che respirano, ambigue creature del male, monelle prostitute, geologi che forse non sono geologi, furieri furfanti, camerieri magrissimi, e una vera festa di lingue e dialetti nella cornice dello sfavillante, modernissimo, Albergo Italia. Il piú elegante, e anche l'unico, di Asmara, Eritrea, Italia. Che viene inaugurato, ovvio, con un cadavere di faccendiere...


Paulo Coelho - Adulterio



PAULO COELHO, "Adulterio" (Bompiani, pagg. 272)

IL NUOVO LIBRO DI PAULO COELHO

Linda ha 31 anni e, agli occhi di tutti, la sua vita è perfetta: vive in Svizzera, uno dei paesi più sicuri del mondo, ha un matrimonio solido e stabile, un marito molto affettuoso, figli dolci e educati, e un lavoro da giornalista di cui non si può lamentare. Ma d'un tratto inizia a mettere in dubbio questa sua quotidianità, la prevedibilità dei suoi giorni. Non riesce più a sopportare lo sforzo che le richiede fingere di essere felice. Tutto questo cambia quando incontra per caso un suo innamorato degli anni dell'adolescenza: Jacob. È diventato un politico di successo e, durante un'intervista, finisce per risvegliare un sentimento che la donna non provava da ormai troppo tempo: la passione. Ora Linda sarà disposta a tutto per conquistare quell'amore impossibile...

Peter Brown - Per la cruna di un ago



Peter Brown, "PER LA CRUNA DI UN AGO. LA RICCHEZZA, LA CADUTA DI ROMA E LO SVILUPPO DEL CRISTIANESIMO, 350-550 D. c." (Einaudi, pagg. XXX - 866)

Gesú insegnò ai suoi seguaci che è piú facile che un cammello entri per la cruna di un ago, che un ricco nel regno di Dio. Eppure, con la caduta di Roma, la chiesa divenne sempre piú ricca e potente. Da parte del massimo studioso del mondo tardoantico, la storia economica, sociale e intellettuale della fine dell'età romana e dei primi secoli del cristianesimo.

Con questo libro Peter Brown affronta senza ambiguità uno dei grandi paradossi della storia dell'Occidente. Utilizzando magistralmente fonti alte e archivi «bassi» - elaborazioni dottrinali di matrice teologica, disposizioni del diritto canonico e materiali spuri tratti dalla vita quotidiana di comunità e personaggi minori - il grande storico scrive la prima vera e propria storia economica del cristianesimo e della chiesa delle origini. 

sabato 7 giugno 2014

Un'estate con Montaigne



Antoine Compagnon, "UN'ESTATE CON MONTAIGNE" (Adelphi, pagg. 136)

Quando il direttore di un’emittente radiofonica propone ad Antoine Compagnon di parlare dei Saggi di Montaigne in una lunga serie di trasmissioni quotidiane della durata di pochi minuti, all’illustre professore del Collège de France l’idea appare subito quanto meno stravagante. Il periodo di programmazione (dall’inizio di luglio alla fine di agosto) e l’orario (intorno a mezzogiorno) sembrano decisamente più adatti ai bagni di mare che non all’ascolto di lezioni su un grande classico della letteratura e del pensiero. La sfida è così arrischiata, e allettante, che Compagnon non osa tirarsi indietro. E il risultato è clamoroso: le trasmissioni ottengono ascolti sbalorditivi, il libro che ne raccoglie i testi, pubblicato un anno più tardi, risulta tra i più venduti della stagione, e i corsi di Compagnon al Collège de France registrano un’affluenza inusitata. Ma tanto successo ci apparirà tutt’altro che sorprendente non appena ci inoltreremo nelle pagine di questo incantevole vademecum, dove Compagnon, coniugando leggerezza e profondità, attraverso il commento a quaranta brevi passi dei Saggi ci condurrà all’interno di un’opera senza tempo come i temi di cui discorre, le cose della vita: dall’amore all’amicizia, dalla morte alla vanità, dalla bellezza alla malattia.

Francesca Lancini - Armi di famiglia



FRANCESCA LANCINI, "Armi di famiglia" (Bompiani, pagg. 240)

Ferocemente ironico, tagliente, tragicomico. "Armi di famiglia" inizia con un biglietto, quello che i Vento, storici produttori di armi, ricevono da Olivia, la figlia più piccola. È un invito a tutti i membri della famiglia a riunirsi a casa. Così, per la prima volta dopo anni, si ritrovano... Viviana, la madre: amministratore delegato, che gestisce le questioni affettive come fossero comunicati aziendali. Vittoria, la primogenita: conduttrice TV, con due figli in sovrappeso e una vita che si misura in numero di spettatori. Virginia, direttore marketing ossessionata dalle strategie: “Se il tizio di Brescia delle pompe funebri distribuisce anelli a forma di bara, non vedo perché non dovremmo farlo anche noi con i fucili”. Viola, doppiatrice: è davanti alla scelta più complicata per una donna. E Giacomo, il padre, che consuma le giornate nel silenzio del suo laboratorio. Tutti hanno un obiettivo: tenere nascosto qualcosa. Perché Olivia è l’unica a tardare? Perché al suo posto si presenta Elio, un giovane che si stabilisce in casa pilotando le dinamiche familiari? Francesca Lancini torna con un nuovo romanzo dal ritmo serrato: un ritratto di famiglia in un Nord di restrizioni emotive, fra insulti travestiti da complimenti e sguardi impietosi che sembrano porre un’unica domanda: esiste forse qualcosa di più comico dell’infelicità?

Sandrone Dazieri - Uccidi il padre



SANDRONE DAZIERI, "Uccidi il padre" (Mondadori, pagg. 564)

Un bambino è scomparso in un parco alla periferia di Roma. Poco lontano dal luogo del suo ultimo avvistamento, la madre è stata trovata morta, decapitata. Gli inquirenti credono che il responsabile sia il marito della donna, che in preda a un raptus avrebbe ucciso anche il figlio nascondendone il corpo. Ma quando Colomba Caselli arriva sul luogo del delitto capisce che nella ricostruzione c'è qualcosa che non va. Colomba ha trent'anni, è bella, atletica, dura. Ma non è più in servizio. Si è presa un congedo dopo un evento tragico cui ha assistito, impotente. Eppure non può smettere di essere ciò che è: una poliziotta, una delle migliori. E il suo vecchio capo lo sa. Per questo le chiede di lavorare, senza dare nell'occhio, al caso...

Camilleri - La piramide di fango



ANDREA CAMILLERI, "La piramide di fango" (Sellerio, pagg. 272)

IL NUOVO MONTALBANO

Sono giorni di pioggia a Vigàta, quegli acquazzoni violenti e persistenti che non danno requie, fiumane d’acqua scatenata che travolgono case e terreni lasciando dietro di sé un mare di fango. È in una di queste giornate che un uomo, Giugiù Nicotra, viene trovato morto in un cantiere, mezzo nudo, colpito da un proiettile alle spalle. L’indagine parte lenta e scivolosa, ma ben presto ogni indizio, ogni personaggio, conduce al mondo dei cantieri e degli appalti pubblici...

Antonia Pozzi - Poesie pasturesi (libro+dvd)



ANTONIA POZZI, "Poesie pasturesi" (Nuova Edizione LIBRO+DVD, Bellavite)

Una nuova edizione per l'elegante volume che ripropone la raccolta di liriche concepite e scritte a Pasturo - in Valsassina - dalla poetessa Antonia Pozzi (1912-1938), pubblicate postume per la prima volta nel 1954 e oggi arricchite con altre poesie e una serie di fotografie scattate dalla stessa Pozzi.
È inoltre allegato un DVD con il film "Il cielo in me. Vita irrimediabile di una poetessa" di Sabrina Bonaiti e Marco Ongania. Il coordinamento editoriale dell'opera è di Onorina Dino, custode dei manoscritti della poetessa e sua maggiore interprete. Il cofanetto, contenente il volume delle poesie e il DVD, è stato impreziosito da una cura particolare dei caratteri grafici e tipografici (progetto di Paolo Vallara), per una veste estetica essenziale: alle liriche raccolte nelle pagine corrisponde così la poesia insita nell'oggetto-libro stesso.

100 Adda scoprire da Lecco al Po



Alessio Rimoldi, "100 ADDA DA SCOPRIRE DA LECCO AL PO" (Alessandro Dominioni Editore, immagini, pagg. 106)

140 km di fiume dal lago di Como al Po, passando per 6 province: Lecco, Bergamo, Monza e Brianza, Milano, Lodi e Cremona.100 schede che attraverso le 5 domande del giornalismo Chi Cosa Dove Quando e Perché, spiegano in modo divulgativo ed immediato le più importanti vicende storiche (la Battaglia del Ponte di Lodi), le tradizioni (chi è il Povero Piero?), alcune curiosità (il Battello di Leonardo), le passeggiate lungo il fiume alla scoperta dei paesaggi più affascinanti (la Forra d'Adda) e molte altre cose... Un viaggio completato da cartine di riferimento e foto.

giovedì 5 giugno 2014

INCONTRO CON GIOVANNI COCCO A CANZO



Incontro con lo scrittore Giovanni Cocco, che presenta il suo nuovo romanzo "Il bacio dell'Assunta" (Feltrinelli)

A CANZO, NEL CORTILE DELLA BIBLIOTECA (VILLA MEDA, via Meda 40), SABATO 7 GIUGNO ALLE ORE 17.00

INCONTRO ORGANIZZATO DALLA BIBLIOTECA DI CANZO - ASSESSORATO ALLA CULTURA IN COLLABORAZIONE CON LA LIBRERIA TORRIANI DI CANZO

Giovanni Cocco, Premio Selezione Campiello 2013 con "La Caduta", tradotto in 20 Paesi con il romanzo "Ombre sul lago" (Guanda), da marzo 2014 in tutte le librerie con "Il bacio dell'Assunta" (Feltrinelli)

IL BACIO DELL'ASSUNTA
Primi anni ottanta. Sulla sponda occidentale del Lago di Como, nel triangolo soleggiato compreso fra Menaggio, Bellagio e l’Isola Comacina, dentro il quadro fastoso del turismo internazionale e dei grandi personaggi che vi hannosoggiornato (Liszt, Stendhal, Churchill, Hitchcock e l’ex cancelliere tedesco Konrad Adenauer), vanno in scena le piccole vicende della Tremezzina. In quella provincia italiana dove il tempo sembra essersi fermato el’opulenza degli alberghi di Cadenabbia e di Villa Balbianello sembra lontanissima, irrompe sulla scena il piccolo borgo di Mezzegra.
Qui sono in gioco le dispute fra parroco e sindaco, le grazie non ancora onorate di Angela – l’organista –, la moto rombante dell’anarchico Bernasconi che quelle grazie vorrebbe onorare, le feste di paese, i traffici illeciti con la vicinaSvizzera, e poi corriere, biciclette, l’epopea del volo in idrovolante, milanesi e “teroni”, battelli della Navigazione Lago di Como e una galleria di personaggi irresistibili.
È proprio questo mondo che viene scosso dalla sparizione della statua della Madonna del Carmine. Chi ha commesso questo atto sacrilego? A che scopo? Che fine ha fatto la statua? Il bravo don Luigi, erede di tutti i curati di campagna che hanno lasciato traccia nella letteratura e nel cinema, non perde le staffe, cerca di capire, indaga, interroga e non dimentica che “il diavolo è nel dettaglio”. Una commedia degli errori che, in forza della macchina dell’indizio, lascia trapelare piccoli segreti, calde passioni, speranze e appetiti inconfessabili.
Cocco sonda ritmi e linguaggi da commedia, creando un nuovo luogo geografico-letterario, compreso tra il mondo in dialetto di Davide Van de Sfroos e la memoria di grandi scrittori lacustri come Piero Chiara. Ritmo impeccabile,personaggi incisi con gusto e maestria, un senso inedito della comunità e della narrazione, e un che di amaro, che arriva da più lontano.

INCONTRO CON ALINA RIZZI AD ASSO



VENERDI' 6 GIUGNO ALLE ORE 21.00 PRESSO LA BIBLIOTECA DI ASSO (Piazza Mazzini 7) ALINA RIZZI PRESENTA IL SUO NUOVO LIBRO "BAMBINO MIO. QUELLO CHE LE MADRI NON DICONO" (Il Ciliegio)

INCONTRO ORGANIZZATO DALLA BIBLIOTECA DI ASSO - ASSESSORATO ALLA CULTURA IN COLLABORAZIONE CON LA LIBRERIA TORRIANI DI CANZO

Alina Rizzi racconta il lato oscuro della gravidanza, del parto, dell'accudimento del nuovo nato: i dubbi, i ripensamenti, le sofferenze, la fatica che molte donne vivono e seppelliscono in un silenzio edulcorato e fasullo, del tutto fuorviante.

Alina Rizzi è nata a Erba (CO). Giornalista e scrittrice, si dedica da sempre a realizzare iniziative rivolte alla valorizzazione del mondo femminile. Ha vinto premi letterari e partecipato a diverse antologie, l’ultima americana: La dolce vita (Running Press, 2013). Ha pubblicato: Amare Leon (Pizzo Nero Borelli, da cui il regista Tinto Brass ha tratto il film Monamour), Ritratti (Edizioni ConTatto), Passione sospesa e Donne di cuori (Pizzo Nero Borelli), Come Bovary (TravenBook), Natascha e il lupo, drammaturgia in Io e l’altra (Edizioni Joker). In versi: Rossofuoco (Lietocolle), Il frutto sillabato (Dialogo), Dio e la bambina (Quaderni di Orfeo), Tu sei uno (Signum Edizioni d’Arte), From Mogador (Dialogo), La danza matta, poesia 2000-2010 (Ismecalibri), E venne il tempo (Alla Pasticceria del Pesce), tre plaquette nelle edizioni del Pulcinoelefante. Il suo blog è costruzionivariabili@blogspot.it.

La cultura del tè in Giappone



Aldo Tollini, "LA CULTURA DEL TE' IN GIAPPONE E LA RICERCA DELLA PERFEZIONE" (Einaudi, pagg. XXIV-240)

Tra le arti tradizionali giapponesi, il cha no yu, la cosiddetta «cerimonia del tè», è forse quella che maggiormente suscita la curiosità per la sua eccentricità rispetto ai canoni estetici occidentali. In realtà, dal XVI secolo, il Tè e la sua cultura hanno svolto un ruolo fondamentale per lo sviluppo culturale della tradizione giapponese; anzi, si può dire che, tra le varie arti, hanno avuto un ruolo particolarmente pregnante perché riuniscono in un unico ambiente l'ikebana, l'architettura, la ceramica ma anche la poesia, tutte presenti nelle sedute del Tè.

Le lunghe notti di Anna Alrutz



Ilva Fabiani, "LE LUNGHE NOTTI DI ANNA ALRUTZ" (Feltrinelli, pagg. 256)

A quasi settant’anni dalla morte, Anna Alrutz, che in vita è stata una braune Schwester, una delle infermiere specializzate volute da Hitler, non è che un fantasma, una voce senza corpo che vive e rivive brandelli della sua breve esistenza. Primogenita di una ricca famiglia borghese, il padre medico, la madre elegante e colta ma di salute cagionevole, Anna ha trascorso un’infanzia serena. Per via della malattia polmonare cronica della madre e della sorella, tutte le estati della famiglia Alrutz si sono svolte nella stessa amena località termale, Bad Salzgitter. Lì Anna ha conosciuto Helene, l’amica di tutta la vita, e il pastore Rudinski, il suo primo amore impossibile. Ma Bad Salzgitter è anche il luogo dove si è formato il suo carattere, insolitamente forte, ossessionato dall’ordine e dalla disciplina. Nel 1927, dopo la morte della sorella, contravvenendo al volere della famiglia, Anna lascia Medicina per iscriversi alla nuova scuola per infermiere e diventa una braune Schwester. Richiamata a Gottinga dal suo ex professore, il ginecologo Hartmann, diventa la sua assistente personale e svolge con lui un compito molto particolare, voluto per decreto da Hitler: sterilizzare il più alto numero di donne, per “purificare” la futura razza ariana. Anna crede nell’ordine e nel benessere sociale che ne consegue ma quando nella clinica viene ricoverata l’amica Helene, apre gli occhi e quel che vede è, improvvisamente, l’orrore. 

I Canarisi



Pierluigi Maria Panigadi trombetta, "I CANARISI. CENNI STORICI SULLE FAMIGLIE DEI CANARISI EREDI VOLPI DI COMO E CANARIS DI GERMANIA" (Alessandro Dominioni Editore)

Nella zona di Torno sul lago di Como, ancora prima del XIV secolo vivevano diverse famiglie accomunate dall'appellativo Canaris (pronunciato Canaríis nella forma dialettale), erano dedite alla pesca oppure a piccoli commerci di tessuti di lana. Dal XV al XVIII secolo, ed in concomitanza anche con la caduta della potenza commerciale di Venezia, la più parte di questi gruppi famigliari, almeno cinque, emigrarono come altre famiglie del comasco e del mendrisiotto verso la Germania occidentale. Là si insediarono validamente mantenendo il patronimico Canaris (ora pronunciato in Germania Canàris) ed ampliarono sino ad oggi la loro attività. Una di queste famiglie rimase a Como, ovviamente perché aveva raggiunto un livello sociale elevato e un notevole potere economico. Innalzata nel Settecento, al rango marchionale dall'Imperatrice Maria Theresia d'Austria e acquisito anche il patronimico "Eredi Volpi", fu famiglia insigne con secoli di presenza nella storia locale e si estinse alla fine dell'Ottocento.

Il cosmo amazzonico



Gerardo Reichel-Dolmatoff, "IL COSMO AMAZZONICO" (Prima edizione Italiana, Adelphi, immagini, pagg. 384)

Nell'antropologia del Novecento spiccano due libri anomali e fascinosi, che si fondano sulla testimonianza di un unico informatore: "Dio d'acqua" di Marcel Griaule e "Il cosmo amazzonico" (1968) di Gerardo Reichel-Dolmatoff. Come il vecchio Ogotemmêli aprì a Griaule le prospettive stupefacenti della cosmologia e della metafisica dogon, così Antonio Guzmán (ma il suo vero nome era Miru Púu) introdusse Reichel-Dolmatoff alla dottrina della sua tribù, i Desana, e al tempo stesso gli svelò il complesso edificio del «cosmo amazzonico». Centrale, in quelle concezioni, e sottilmente elaborato, è tutto ciò che si connette alla caccia e al rapporto con gli animali. Solo all'interno di quei fatti si potrà delineare la figura e la funzione dello sciamano, punto di equilibrio precario e sempre rinnovato per il mondo della foresta amazzonica. Attraverso le parole di Miru Púu e le rigorose analisi di Reichel-Dolmatoff un imponente e in larga parte ignoto territorio di pensieri, di credenze e di emozioni si svela ai nostri occhi.

mercoledì 4 giugno 2014

Cortazar: Racconti - Lezioni di letteratura





- JULIO CORTAZAR, "Lezioni di letteratura. Berkeley, 1980" (Einaudi, pagg. 230)
- JULIO CORTAZAR, "I racconti" (Einaudi, pagg. 1292)

Centesimo anniversario della nascita e trentesimo anniversario della morte di Julio Cortazar (1914-1984)

"Che la letteratura argentina abbia dato nuovo spazio vitale a un glorioso genere narrativo quale il racconto fantastico, è cosa nota. Dopo Borges, Julio Cortázar ha avuto, in questo, un ruolo preminente. La caratteristica del suo modo di narrare è la precisione realistica in cui la trasfigurazione visionaria affonda le radici, dando vita a una galleria quasi metafisica di personaggi invisibili, dove il misterioso e l'irrazionale prendono corpo tra atmosfere popolari e ambienti altolocati, sullo sfondo di una Buenos Aires multiforme" 

Wilcock - La sinagoga degli iconoclasti



JUAN RODOLFO WILCOCK, "LA SINAGOGA DEGLI ICONOCLASTI" (Nuova Edizione, Adelphi, pagg. 216)

Ne "La Sinagoga degli iconoclasti" (1972), J. Rodolfo Wilcock (1919-1978) ha raccolto i profili di trentasei esseri che, poggiando sulle solide basi della scienza o comunque di una qualche disciplina che si presenta rigorosa, o almeno su una qualche indubitabile intuizione, ne hanno tratto tutte le conseguenze e si sono mossi tranquillamente – e si direbbe talvolta con argomenti convincenti – verso la demenza (la quale, come fin troppo ci viene ricordato tuttora, può essere la vicina del genio). Queste vite mostruose che la storia tenta invano, per pudore, di dimenticare vengono qui riscattate da un enciclopedista che registra inesorabilmente, Plutarco dell’incongruo, ogni particolare memorabile. 
Spaziando fra i continenti, le discipline e gli anni, qui incontreremo, fra gli altri: 
- Juan Valdés y Prom, filippino, noto per le sue straordinarie facoltà telepatiche e per le crisi di glossolalia che provocò in illustri personaggi riuniti a congresso alla Sorbona. Per il resto, «somigliava troppo a un santo per non venir inconsciamente associato all’idea di bordello»; 
- Aaron Rosenblum, utopista, che nel 1940 concepì l’ambizioso progetto di ricondurre al più presto l’umanità all’epoca elisabettiana; 
- Charles Wentworth Littlefield, chirurgo, che con la sola forza della volontà riusciva a far cristallizzare il sale da cucina in forma di pollo o di altri animali piccoli; 
- Theodor Gheorghescu, che conservò sotto sale 227 negri con una aringa fra i denti, rivolti verso Gerusalemme; 
- Carlo Olgiati, autore del Metabolismo storico (editrice «La Redentina», Novara); 
- Hans Hörbiger, ingegnere viennese, padre della Dottrina del Ghiaccio Cosmico; 
- A. de Paniagua, secondo cui la razza francese è negra di origine e proviene dall’India meridionale;
- Yves de Lalande, primo produttore di romanzi su scala veramente industriale;
- Socrates Scholfield, che brevettò un apparecchio per dimostrare l’esistenza di Dio; 
- Llorenz Riber, regista teatrale catalano: di lui si ricorda innanzitutto la messa in scena, a Oxford, delle Philosophical Investigations di Wittgenstein

Ninja in ufficio



Lars Berge, "NINJA IN UFFICIO" (Bompiani, pagg. 320)

Jens Jansen è brand manager della Helm Tech, un’azienda che realizza caschi da bicicletta, a circa 20 minuti da Stoccolma. La sua attivita’ preferita - nella quale eccelle - e’ progettare modi sempre nuovi per non lavorare, fingendo naturalmente di farlo. Ma un giorno accade l’inaspettato. L’azienda decide di licenziare Elizabeth Pukka, l’unica persona che lavorava veramente nel reparto di Jens Jensen, il quale diventa cosi’ il candidato naturale per sostituirla nell’organizzazione aziendale. Un nuovo ruolo, nuove responsabilità, reperibilità continua, più lavoro insomma, e alle dirette dipendenze dell’amministratore delegato. Niente da fare, non fa per lui. Il brand manager Jens Jensen decide così di sparire: e il luogo perfetto in cui nascondersi è proprio negli uffici della Helm Tech. Jens Jensen inizia così a muoversi come un’ombra, ad abitare stanze mai frequentate da impiegati e dirigenti, ad ascoltare senza essere ascoltato. E nella sua posizione può iniziare una vera e propria attività di sabotaggio. È un ninja in ufficio...

martedì 3 giugno 2014

La ragazza delle camelie. Vita di Marie Duplessis



Julie Cavanagh, "LA RAGAZZA DELLE CAMELIE. VITA E LEGGENDA DI MARIE DUPLESSIS" (Einaudi, immagini, pagg. 238)

L'hanno chiamata Marie, Marguerite, poi Violetta. A lei si è ispirato Alexandre Dumas per La signora delle camelie e Giuseppe Verdi per La traviata. Il suo nome era Alphonsine Plessis, nata in Normandia nel 1824, e questa è la storia della sua vera vita. È la storia di una donna forte, bellissima, carismatica, focosa, a tratti cinica. Una donna ancora piú appassionante, se è possibile, della sua stessa leggenda.

Alphonsine Plessis nasce in Normandia nel 1824. La madre, Marie Plessis, è una donna di umili origini ma dal portamento e l'educazione aristocratici. Il padre, Marin, è un ambulante squattrinato e violento che in virtú della sua bellezza mozzafiato passa di donna in donna, riuscendo spesso a farsi mantenere nei suoi innumerevoli vizi. Quando la madre muore, Alphonsine e la sorella maggiore Delphine vengono separate e accolte in casa di parenti impietositi. A soli dodici anni, Alphonsine impara a procurarsi il cibo da sola, spesso mendicando, e qualche volta vendendosi a contadini e negozianti. Il padre si approfitta della situazione «prestando» la figlia a un losco settantenne che la ricompensa per gli innominati servigi, fin quando la ragazza non fugge a Parigi. Nella capitale Alphonsine abbandona lo status di contadinotta per diventare una grisette, ovvero un'operaia di facili costumi, spesso al braccio di studenti o di commercianti piccolo borghesi. All'inizio Alphonsine ha un mestiere rispettabile in una stireria industriale; ma presto la sua avvenenza le guadagna molti ammiratori, uno dei quali le offre un appartamento tutto per lei. Ed è cosí che Alphonsine si trasforma in lorette. La lorette è una grisette che non si concede piú per puro piacere o in cambio di una bella serata, ma per calcolo. Normale è per una lorette passare di protettore in protettore, puntando sempre piú in alto. Conti, duchi, uomini potenti e del bel mondo sono ora gli amanti e i protettori di Alphonsine, diventata ormai Marie Duplessis. Queste nuove amicizie le consentono di circondarsi di un lusso senza pari, per il quale sembra avere un gusto innato. Introdotta nei circoli intellettuali ed edonisti piú esclusivi di Parigi, Marie incanta le migliori menti del secolo, da Gauthier a Dumas padre, dal celebre dandy Nestor Roqueplan al potentissimo Louis Veron, fondatore dei «Discepoli di Eros», ad Alexandre Dumas figlio a Franz Liszt. La professione di Marie le consente un accesso privilegiato al meglio del suo tempo, e presto il suo tempo si accorge di lei, per non dimenticarla piú.

Qoelet



"QOELET" (NUOVA EDIZIONE A CURA DI PIERO STEFANI, Garzanti, collana "I grandi libri dello spirito" diretta da Vito Mancuso, pagg. 250)

Il libro di Qohelet (III sec. a. C.) – noto anche come Ecclesiaste – è uno dei testi più originali e controversi della Bibbia ebraica. Prendendo le mosse dal celebre motto Vanitas vanitatum, et omnia vanitas, il testo – con respiro poetico e religioso – si interroga sul senso della vita, sul valore della conoscenza, sul destino dell’uomo e sul suo rapporto con un divino spesso sfuggente e silenzioso. La riflessione di Qohelet, a tratti aspra e provocatoria, supera di slancio ogni possibile riduzione spiritualistica, ascetica o sapienziale che voglia censurare quanto sembri in contraddizione con il disegno della rivelazione. Qohelet è la testimonianza di una fede fermissima, capace però di esporsi a tutte le sfide del dubbio.

"Consegnai il mio cuore alla conoscenza e alla saggezza, conobbi insensatezza e stoltezza; anche ciò è pascersi di vento. In molta saggezza vi è infatti un grande ed esacerbato tormento ed accrescere la conoscenza comporta moltiplicare gli affanni"

"C'è un suo momento e un tempo stabilito per ogni atto che avviene sotto il cielo. Tempo per generare e tempo per morire, tempo per piantare e tempo per sradicare le piante, tempo per uccidere e tempo per risanare, tempo per demolire e tempo per costruire, tempo per piangere e tempo per ridere, tempo per abbattersi e tempo per fare salti di gioia, tempo per gettare pietre e tempo per raccoglierle, tempo per abbracciare e tempo per astenersi dagli abbracci, tempo per cercare e tempo per smarrire, tempo per custodire e tempo per disperdere, tempo per stracciare e tempo per rammendare, tempo per tacere e tempo per parlare, tempo per l'amore e tempo per l'odio, tempo per la guerra e tempo per la pace"

Francesco d'Assisi - Guardate l'umiltà di Dio



Francesco d'Assisi (a cura di Brunetto Salvarani), "GUARDATE L'UMILTA' DI DIO. TUTTI GLI SCRITTI DI FRANCESCO D'ASSISI" (Garzanti, collana "I grandi libri dello spirito" diretta da Vito Mancuso, pagg. 316)

Francesco d’Assisi (1182-1226) è il santo per eccellenza: patrono d’Italia, oggetto di una sterminata devozione, paladino di una religiosità umile e raccolta in sé stessa. Studiato, discusso e interpretato da quasi un millennio, Francesco è paradossalmente anche un autore poco letto. Per questo un’edizione complessiva dei suoi scritti, dalle regole dell’ordine al testamento del santo, sofferto e illuminante, può offrire al lettore moderno una straordinaria occasione di conoscere una delle personalità più rilevanti della spiritualità occidentale. Anche alla luce del nuovo impulso dato al suo messaggio dal carisma di papa Francesco.

Jack London - L'orribile bruto



JACK LONDON, "L'orribile bruto" (PRIMA EDIZIONE ITALIANA, Transeuropa, pagg. 104)

"L'orribile bruto" (1911), romanzo breve di Jack London (1876-1916) finora inedito in Italia, è un viaggio nelle vicende umane di un'ambiente - la boxe - che J. London conosceva bene, essendo un grande appassionato, praticante e cronista di boxe.

"London riesce sempre a prendere un argomento per il bavero e a plasmarlo al punto da rendere avvincente la storia, e a utilizzare un argomento come metafora più vasta, rivolgendo sempre il suo sguardo attento e appassionato verso il vero problema: la società umana schiava dell’avidità e di un’attitudine predatoria insaziabile" (Davide Sapienza)

lunedì 2 giugno 2014

Boatti - Sulle strade del silenzio



Giorgio Boatti, "SULLE STRADE DEL SILENZIO. VIAGGIO PER MONASTERI D'ITALIA E SPAESATI DINTORNI" (NUOVA EDIZIONE, Laterza, pagg. 330)

"Da Montecassino a Bose, da Camaldoli a Subiaco, dall'abbazia di Noci, nella Murgia pugliese, ai contrafforti di Serra San Bruno in Calabria, da Praglia sino alla badia del Goleto, sui crinali dell'Irpinia orientale. «Hai trovato il monastero giusto?»: la domanda che qualcuno di tanto in tanto mi pone mette in guardia dai fraintendimenti che il mio vagare per eremi e cenobi potrebbe suscitare. No, non sto cercando il monastero giusto. Vado per questa strada perché ho il sospetto che le luci nascoste che giungono da questi luoghi siano ancora capaci di offrire qualche solido orientamento. Perfino nella densa penombra calata sui giorni italiani. Busso a queste porte perché ho l'impressione che qui si impari davvero che si può cambiare il mondo, ma – impresa piuttosto complicata – a patto di cominciare a cambiare se stessi, partendo dalle cose più semplici e concrete. Ad esempio, cercando di stare nel mondo prendendone nel frattempo la giusta distanza. Governando in modo diverso faccende quotidiane e basilari come il dormire e il mangiare, il desiderare e il bisogno di riconoscimenti, il silenzio con se stessi e l'incontro con gli altri. Sembrano bazzecole, ma quelli che vi si sono cimentati seriamente dicono che la sfida sia di vertiginosa difficoltà. E, soprattutto, pare duri tutta una vita"

Borchardt - L'amante indegno



Rudolf Borchardt, "L'AMANTE INDEGNO" (Nuova Edizione, Adelphi, pagg. 145)

"Chi voglia avere una prima idea dell’Amante indegno, il racconto che Rudolf Borchardt scrisse nel 1929, potrebbe immaginare l’arte di un geniale precursore della Blixen, che sia risalito molto indietro, fino alla prosa fredda e complicatissima dell’ultimo Goethe ... Il lungo racconto è la storia di un contagio, di una degradazione e di un disastro. Attraverso il viso e le parole di Konstantin von Schenius, il losco s’insinua nella bella casa dei Luttring: invade gli animi, e li tenta. Borchardt ne rende in modo impareggiabile la forza d’attrazione, l’atmosfera, la corruzione che rapidissimamente getta attorno a sé: la tensione che getta nelle anime nobili e la loro inutile difesa. Perché la baronessa Tina von Luttring tanto bella e altera, si perde così rapidamente? Non è possibile nessuna difesa quando gli dèi, mascherati da Figaro, tentano gli esseri umani? O i Luttring, questi eroi della forma, sono in realtà creature debolissime e fragili? Borchardt non risponde a queste domande. Con straordinaria intensità, ci racconta una storia misteriosa, che deve finire come una tragedia classica" 
(Pietro Citati)

domenica 1 giugno 2014

CD NOVITA'



CD NOVITA' IN LIBRERIA:

[Disponibili da martedì (3 giugno): GUANO APES, ONEREPUBLIC, CLEAN BANDIT, 50 CENT, PAOLO CONTE, LED ZEPPELIN]

- GUANO APES, "Offline" [https://www.youtube.com/watch?v=sn0XaeZ1Nf8]

- ONEREPUBLIC, "Native" [https://www.youtube.com/watch?v=sE5WscjdNZs]

- CLEAN BANDIT, "New Eyes" [https://www.youtube.com/watch?v=m-M1AtrxztU]

- 50 CENT, "Animal Ambition" [https://www.youtube.com/watch?v=lyJk0SwqKj8]

- A.A.V.V., "Radio Italia Summer Hits 2014" (2CD)

- MODA', "Best i primi grandi successi"

- PAOLO CONTE, "Platinum collection" (3cd)

- LED ZEPPELIN, "Led Zeppelin I" (nuova Deluxe Edition 2cd) / "Led Zeppelin II" (nuova Deluxe Edition 2cd)  /  "Led Zeppelin III" (nuova Deluxe Edition 2cd)

DVD NOVITA'



DVD NOVITA' IN LIBRERIA:

[Disponibile da mercoledì (4 giugno) INDIANA JONES LA COLLEZIONE COMPLETA  ///   Disponibili da giovedì (5 giugno): DIETRO I CANDELABRI e UN FANTASTICO VIA VAI]

- David O. Russell, "AMERICAN HUSTLE L'APPARENZA INGANNA"
- Steven Soderbergh, "DIETRO I CANDELABRI"
- Steven Spielgerb, Cofanetto "INDIANA JONES LA COLLEZIONE COMPLETA" (4dvd)
- Leonardo Pieraccioni, "un fantastico via vai"
- Nuova edizione Agnès Merlet "ARTEMISIA PASSIONE ESTREMA" (1997)
- Nuova edizione Dino Risi "SESSOMATTO" (1973)

AMERICAN HUSTLE
Negli anni Settanta il brillante truffatore Irving Rosenfeld, insieme alla sua seducente e scaltra complice Sidney Prosser, è costretto a lavorare per il feroce agente dell'FBI Richie DiMaso. DiMaso li introduce nel mondo della mafia del New Jersey, un mondo pericoloso e affascinante che coinvolge Carmine Polito, appassionato sindaco, preso tra le maglie dei geni della truffa e gli agenti federali...

DIETRO I CANDELABRI
Liberace, pianista virtuoso, intrattenitore stravagante e figura appariscente sia sul palcoscenico che in televisione. Primo vero performer famoso in tutto il mondo, con il suo stile ha affascinato un pubblico sterminato per tutti i quarant'anni di carriera. Wladziu Valentino Liberace ha rappresentato in scena come nella vita privata tutto l'eccesso, il glamour e il kitsch che solo un entertainer totale come lui poteva permettersi negli anni Cinquanta e Sessanta. Nell'estate del 1977 Liberace conosce il giovane e affascinante Scott Thorson e, nonostante la differenza di età e l'appartenenza a mondi decisamente lontani, i due saranno amanti per cinque anni...

Mutis - La casa di Araucaima



Alvaro Mutis, "LA CASA DI ARAUCAIMA" (Nuova Edizione, Adelphi, pagg. 176)

«Di tutti gli azzardi letterari,» disse una notte Ga­bri­el ­García Márquez allo scrittore colombiano Alvaro Mutis (1923-2013) «l’unico davvero irrealizzabile mi sembra quello di scrivere una storia gotica ambientata ai Caraibi». Per tutta risposta Mutis scommise il contrario. Oggi i lettori della Casa di Arau­caíma possono giudicare l’esito di una simile sfida – e per molti non ci sono dubbi: si tratta di uno dei vertici nell’opera dello scrittore, un racconto ma­gistra­le scritto per scommessa.

Gruppo Alpini Canzo 90 anni di emozioni



GRUPPO ALPINI CANZO, "90 ANNI DI EMOZIONI 1924-2014" (Gruppo Alpini Canzo, immagini, pagg. 114)

In vendita in libreria il nuovo volume celebrativo per il novantesimo compleanno del Gruppo A.N.A. di Canzo!