Novità in libreria: Stefano Ardito, "Gran Sasso"
(Solferino, pagg. 352)
Il Gran Sasso, che con i suoi 2912
metri è la montagna più alta dell’Appennino, fu conquistato
nell’agosto del 1573 da un uomo d’avventura straordinario,
protagonista poco noto del Rinascimento: Francesco De Marchi,
ingegnere militare di Bologna, progettista di bastioni e fortezze. Fu
uno dei primi exploit dell’alpinismo europeo. Oggi il Corno Grande
del Gran Sasso è il cuore di un massiccio molto frequentato, dove si
possono affrontare passeggiate turistiche o pareti impegnative, e
trovare rifugi alpini, vie ferrate, centinaia di chilometri di
sentieri segnati.
In queste pagine, accanto alla
creatività e al coraggio degli alpinisti in parete, e all’impegno
e all’altruismo dei soccorritori in montagna come dopo le
catastrofi naturali, trovano posto il lavoro dei pastori e dei
boscaioli, quello delle guide alpine e dei maestri di sci, il genio
degli artigiani della ceramica di Castelli. Il Gran Sasso non è solo
un luogo di natura e di sport. Sui suoi altopiani, nelle sue valli e
talvolta sulle sue cime sono passati la prigionia di Mussolini e la
Resistenza, i rovinosi terremoti recenti dell’Aquila e di Amatrice,
la valanga di Rigopiano e il prezioso lavoro dei ricercatori che
scrutano il cosmo dai laboratori scavati nelle viscere del massiccio.
Un intreccio di relazioni, di fatica, di cultura d’eccellenza che
trasforma una grande e silenziosa montagna fatta di roccia e di neve
in un luogo di lavoro, di emozioni e di vita.
Ricordiamo
che la Libreria Torriani (Canzo, via Brusa 6/8 - vendita LIBRI, CD,
VINILI E LP, DVD, BLU RAY) è aperta da martedì a sabato dalle 9
alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30 (GIORNI DI CHIUSURA DOMENICA E
LUNEDÌ). Vi aspettiamo!