Novità in libreria: Jill Lepore, "Ascesa e caduta dello Stato artificiale" (Rizzoli, pagg. 352)
In un mondo in cui la vita pubblica
sembra sfuggire al controllo dei cittadini per cadere nelle mani di
oscure architetture digitali, Jill Lepore - premio Pulitzer e docente
a Harvard - sente l'urgenza di indagare le radici profonde del nostro
vivere civile.
Spinta dalle stesse preoccupazioni che, all'inizio
degli anni Cinquanta del secolo scorso, portarono Hannah Arendt a
riflettere su come l'umanità fosse stata alterata dall'automazione,
Lepore analizza le ricadute strutturali della rivoluzione digitale e
tecnologica, delineando i tratti di un'utopia tossica, messa in atto
da un'élite di tecnocrati che sta usando le distopie
fantascientifiche come un vero e proprio manuale d'istruzioni.
Ma
non tutto è perduto. Secondo Jill Lepore c'è ancora speranza di
passare dalla «gestione tecnologica dell'umanità» alla «gestione
democratica della tecnologia»: così come la storia ha visto la fine
del feudalesimo, del fascismo e della schiavitù, anche questa
architettura può essere smantellata. Identificare le sue componenti
e tracciarne la genesi è il primo, decisivo passo per cambiare le
cose.
Ricordiamo che la Libreria Torriani (Canzo, via Brusa 6/8 - vendita LIBRI, CD, VINILI E LP, DVD, BLU RAY) è aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30 (GIORNI DI CHIUSURA DOMENICA E LUNEDÌ). Vi aspettiamo!

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