Novità in libreria: Massimo Gramellini, "Beato il popolo che ha bisogno di eroi" (Solferino, pagg. 240)
«Beato il popolo che non ha
bisogno di eroi» faceva dire Brecht al suo Galileo per difenderlo
dall’accusa di essere sceso a compromessi con il potere. Aveva
ragione: in un mondo senza conflitti né ingiustizie – senza dolore
– non ci sarebbe alcun bisogno di persone disposte a mettere a
repentaglio la propria vita o la propria zona di conforto per gli
altri. Ma da quel mondo ideale, che poi era il Paradiso Terrestre, ci
hanno cacciati per ignominia. O ne siamo scappati per noia. In ogni
caso adesso siamo qui, e qui gli eroi ci servono eccome.
Occorre
solo intendersi su chi sia oggi, un eroe. Una creatura senza punti
deboli? No, quello è un dio. O un bluff. L’eroe è, per sua
natura, imperfetto. Ha una ferita dentro che non si cicatrizza mai e
può sanguinare all’improvviso. Però non smette di avanzare,
sempre in bilico tra il trionfo e la disfatta. Non è invincibile, è
irraggiungibile.
Nel corso degli anni Massimo Gramellini ne ha
incontrati tanti e ha scritto cinquantadue storie per raccontare il
viaggio dell’Eroe dall’infanzia alla vecchiaia (e oltre). Si
possono leggere una alla settimana per un anno intero, oppure tutte
d’un fiato. In ordine, o saltabeccando tra le pagine. Aiutano a
combattere quello sconforto che talvolta ci pervade fino a
immobilizzarci, come se ogni cosa fosse sfuggita al nostro controllo
e il cinismo rappresentasse l’antidoto allo smarrimento. Mentre
l’unico modo di combattere l’oscurità è provare ad accendere
qualche luce.
Ricordiamo che la Libreria Torriani (Canzo, via
Brusa 6/8 - vendita LIBRI, CD, VINILI E LP, DVD, BLU RAY) è aperta
da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30 (GIORNI
DI CHIUSURA DOMENICA E LUNEDÌ). Vi aspettiamo!

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