Libreria Torriani di Luigi Torriani (foto di Nicola Vicini)

Libreria Torriani di Luigi Torriani (foto di Nicola Vicini)

martedì 13 maggio 2014

Lettere d'uomini oscuri



Ulrich von Hutten e altri (a cura di Cesare De Marchi), "LETTERE D'UOMINI OSCURI" (il Saggiatore, pagg. 304)

Chi è più santo tra san Tommaso e san Domenico? Agli ebrei convertiti ricresce il prepuzio? Come fu che il papa prese come animale da compagnia un elefante?

Nel 1507 Johannes Pfefferkorn, un ebreo convertito spalleggiato dai teologi dell'Università di Colonia, pubblica un libello ferocemente antigiudaico: tra le sue proposte, privare gli ebrei della loro identità culturale confiscandone e distruggendone i testi sacri. A contrastare lo sconsiderato disegno è Johannes Reuchlin, il maggior ebraista del tempo, che nella violentissima polemica finisce persino accusato di eresia. Mentre Reuchlin si difese pubblicando le "Lettere di uomini illustri" a lui inviate da Erasmo e da altri celebri umanisti, altri si affidano invece alle armi del comico. Fingendosi seguaci di Pfefferkorn e Ortvino Grazio, magister artium dell'Università di Colonia, e firmando con comicissimi nomi "oscuri", compongono le "Lettere d'uomini oscuri" a ideale controcanto della prima raccolta: due serie di lettere inviate a Ortvino Grazio dai contenuti strampalati, con quesiti tra l'insulso e il grottesco, formulati in un latino sgrammaticato, nelle quali questi presunti difensori dell'ortodossia antiebraica figurano come ignorantissimi, donnaioli e crapuloni.

Un'operazione magistrale, in una polemica che segna il crinale tra il Medioevo scolastico e l'Umanesimo, nonché un testo ironico e burlesco, che Cesare De Marchi traduce rendendo in un italiano maccheronico lo stile impagabile di questi "uomini oscuri".

Tiziano Terzani - Un'idea di destino



TIZIANO TERZANI, "Un'idea di destino. Diari di una vita straordinaria" (Longanesi, pagg. 496)

«Cosa fa della vita che abbiamo un’avventura felice?» si chiede Tiziano Terzani in questa eccezionale opera inedita, che racconta con la consueta potenza riflessiva l’esistenza di un uomo che non ha mai smesso di dialogare con il mondo e con la coscienza di ciascuno di noi. In un continuo e appassionato procedere dalla Storia alla storia personale, viene finalmente alla luce in questi diari il Terzani uomo, il padre, il marito: una persona curiosa e straordinariamente vitale, incline più alle domande che alle facili risposte. Scopriamo così che l’espulsione dalla Cina per «crimini controrivoluzionari », l’esperienza deludente della società giapponese, il passaggio professionale dalla Repubblica al Corriere della Sera, i viaggi in Thailandia, URSS, Indocina, Asia centrale, India, Pakistan non furono soltanto all’origine delle grandi opere che tutti ricordiamo.
Furono anche anni fatti di dubbi, di nostalgie, di una perseverante ricerca della gioia, anni in cui dovette talvolta domare «la belva oscura» della depressione. E proprio attraverso questo continuo interrogarsi («tutto è già stato detto, eppure tutto è da ridire»), Terzani maturava una nuova consapevolezza di sé, affidata a pagine più intime, meditazioni, lettere alla moglie e ai figli, appunti, tutti accuratamente raccolti e ordinati dall’autore stesso, fino al suo ultimo commovente scritto: il discorso letto in occasione del matrimonio della figlia Saskia, intriso di nostalgia per la bambina che non c’è più e di amore per la vita, quella vita che inesorabilmente cambia e ci trasforma.

Daniel Dennett - Strumenti per pensare



DANIEL C. DENNETT, "STRUMENTI PER PENSARE" (Raffaello Cortina, pagg. 538)

“Riflettere in maniera corretta e con eleganza su questioni difficili” è l’obiettivo di Daniel Dennett nel presentare qui una selezione di strumenti per pensare. Ma non è questa la vocazione di chiunque eserciti l’onesto mestiere del filosofo? Dennett ha con la filosofia una relazione privilegiata: non si tratta soltanto di rendere trasparente “l’atmosfera linguistica” in cui vengono posti i grandi problemi della tradizione, ma di attingere a quanto ci offrono discipline come la biologia evoluzionistica, la neurofisiologia, la logica matematica e le varie teorie della cosiddetta intelligenza artificiale. Ne emerge una inedita concezione dell’essere umano, destinata a mutare i presupposti delle più disparate “scienze morali”, dall’antropologia alla storia, dal diritto all’etica. E tutto questo “gonfiando o sgonfiando” le varie pompe dell’intuizione a cui i filosofi ricorrono nel sostenere opposte tesi su questioni come la natura del significato, le funzioni della mente e il libero arbitrio. Costellato di diaboliche delizie, il volume di Dennett sfida lettori intrepidi di qualsiasi estrazione a esplorare le proprie idee predilette con nuove capacità e, se è il caso, a cambiarle.

Diego Marconi - Il mestiere di pensare



Diego Marconi, "IL MESTIERE DI PENSARE" (Einaudi, pagg. 160)

Si ha l'impressione che ci siano oggi due filosofie: una filosofia professionale, blindata nello specialismo e apparentemente poco capace di incidere sul resto della cultura, e una filosofia mediatica, sostanzialmente irrilevante per i filosofi professionali. È proprio cosí? In che cosa consiste oggi il mestiere del filosofo?

venerdì 9 maggio 2014

CD NOVITA'



CD, LE NOVITA' IN LIBRERIA:
- CESARE CREMONINI, "Logico"
- ANASTACIA, "Resurrection" Deluxe Edition (cd+dvd)
- BEN & ELLEN HARPER, "Childhood Home"
- CHICK COREA, "Portraits" (2cd)
- MASSIMO BUBOLA, "Il testamento del capitano"
- DEAR JACK, "Domani è un altro film (prima parte)
- THE BLACK KEYS, "Turn Blue" [in vendita da martedì]
- KILLER BE KILLED, "Killer Be Killed" [in vendita da martedì]
- MICHAEL JACKSON, "Xscape" Deluxe Edition (cd+dvd)
- Nuova Edizione JACO PASTORIUS BIG BAND, "Twins I" Japan Edition

DVD NOVITA'




DVD NOVITA' IN LIBRERIA:
- Documentario (Ben Stassen), AFRICAN SAFARI
- Joshua Michael Stern (Ashton Kutcher), JOBS [in vendita da martedì]
- John Krokidas (Daniel Radcliffe), GIOVANI RIBELLI KILL YOUR DARLINGS [in vendita da martedì]
- Paolo Genovese (Alessandro Gassmann, Claudia Gerini,...), TUTTA COLPA DI FREUD [in vendita da martedì]

MARCO GHIZZONI - PRESENTAZIONE IL CAPPELLO DEL MARESCIALLO (CON G. COCCO)

MARCO GHIZZONI
IL CAPPELLO DEL MARESCIALLO

GIOVANNI COCCO

SABATO 10 MAGGIO ALLE ORE 18.00

PRESSO LA LIBRERIA TORRIANI DI CANZO PRESENTAZIONE DEL BRILLANTE E DIVERTENTISSIMO ROMANZO D'ESORDIO DI MARCO GHIZZONI - "IL CAPPELLO DEL MARESCIALLO" (GUANDA), CON l'AUTORE MARCO GHIZZONI E CON LA PARTECIPAZIONE DELLO SCRITTORE PREMIO SELEZIONE CAMPIELLO 2013 GIOVANNI COCCO 

http://www.satisfiction.me/marco-ghizzoni-anteprima-il-cappello-del-maresciallo/

IL CAPPELLO DEL MARESCIALLO
Una commedia degli equivoci sul filo del giallo che mette in scena con gusto la provincia italiana, i suoi caratteri, la sua allegria e i suoi misteri, in un intreccio che coinvolge e trascina come una sarabanda.

Boscobasso, succulento borgo in provincia di Cremona, è in subbuglio. Non solo il liutaio Arcari è stato trovato morto in circostanze imbarazzanti, ma pare che la sua perfetta mogliettina si sia messa a intrallazzare col becchino, mentre l’ex sindaco è «fuggito» dalla sua tomba: è troppo persino per il maresciallo Bellomo e per i suoi due obbedienti sottoposti. Nel breve volgere di due giorni, mezzo paese viene preso dalla febbre dell’intrigo, che non risparmia nessuno: dalla segretaria comunale Gigliola, zelante in tutto tranne che nel lavoro, al ruvido macellaio milanista Primo Ruggeri, per non parlare della bella barista Elena, contesa tra due uomini e ben decisa a conquistarne un terzo. L’indagine si complica, finché il maresciallo perderà, se non la testa, perlomeno il cappello...

DOMENICO DARA - BREVE TRATTATO SULLE COINCIDENZE



E' ARRIVATO IN LIBRERIA IL LIBRO DI DOMENICO DARA "BREVE TRATTATO SULLE COINCIDENZE" (Nutrimenti, pagg. 368)!!!

Domenico Dara abita in provincia di Como, a Valbrona. Con il suo romanzo d'esordio "Breve trattato sulle coinciddenze" (da oggi disponibile in libreria) è arrivato in finale al Premio Calvino.

Gli uomini semplici, appartati nei recessi della storia, sono talvolta i cercatori più attenti, assidui osservatori delle leggi che governano il mondo. A questa stirpe appartiene il postino di Girifalco, uomo schivo e solitario, dedito a registrare, in forma di coincidenze, le epifanie del Caso, che a lui ha negato i cuntentìzzi dell'amore, offrendogli in cambio il dono di imitare le grafie altrui.
Un vizio coltiva il postino di Girifalco: apre, legge, ricopia e cataloga le lettere prima di consegnarle, tracciando una geografia privata delle minute vicende paesane. E così un giorno, dal sacco della posta, spunta all'intrasàtta una lettera insolita, senza mittente, chiusa con un sigillo di ceralacca. Una carta d’amore, di quelle preferite dal portalettere, che ha tutta l'aria di nascondere un mistero.
È il 1969, l'americano sta per compiere il primo passo sulla luna, e il postino, moderno Mercurio messaggero degli dei, si prepara alla sua missione: svelare una sciagurata passione e salvare Girifalco dai traffici loschi del sindaco, che vuole vendere il lussureggiante monte Covello per farne una discarica.
Lingua e dialetto si fondono in questo romanzo come l'universale e il particolare, dando forma a una trama ispirata e a un carosello di personaggi indimenticabili. Al suo esordio, Domenico Dara compone un inno alla scrittura e al suo segreto potere di entrare nei percorsi del destino.

Giuseppe Genna - La vita umana sul pianeta terra



GIUSEPPE GENNA, "La vita umana sul pianeta Terra" (Mondadori, pagg. 168)

Un uomo nero attraversa queste pagine e ne è il protagonista, al tempo stesso schiacciante ed evanescente. Il suo nome è Anders Behring Breivik. Incarnazione ennesima e depotenziata del Male Assoluto, degenerazione contemporanea, rigida e contraffatta, di qualche remota saga nordica, filtrata dall'inespressività 2.0, l'autore della strage di Oslo e di Utøya nel luglio del 2011 è persona fisica e simbolo...

Paolo Giordano - Il nero e l'argento



PAOLO GIORDANO, "Il nero e l'argento" (Einaudi, pagg. 126)

Il nuovo libro di Paolo Giordano, l'autore de "La solitudine dei numeri primi" (in libreria, Mondadori, pagg. 304)

Questa è la storia di un amore giovane. Di una coppia felice e inesperta, spaventata di scoprire, giorno dopo giorno, le molteplici forme dell'abbandono. Perché anche le famiglie possono soffrire di solitudine, proprio come le persone. Ad accudire in silenzio tutte le incertezze, oltre a prendersi cura del loro bambino, ci ha sempre pensato la signora A. Per questo, quando arriva un male a portarsela via, si spalanca in casa un vuoto improvviso. Nora e suo marito devono ancora accorgersi che il coraggio della signora A., ormai, appartiene anche a loro...

I cento libri che rendono più ricca la nostra vita



PIERO DORFLES, "I CENTO LIBRI CHE RENDONO PIU' RICCA LA NOSTRA VITA" (Garzanti, pagg. 306)

Un percorso nella storia della letteratura con il critico letterario Piero Dorfles, che sceglie cento libri, cento grandi classici divisi in dieci categorie: L'utopia negata, Vivere la storia, L'avventura e (è) la fuga, Percorsi sociali, I romanzi-mondo, La frammentazione dell'Io, Al di là del principio di ragione, Le radici oscure del desiderio, La solitudine della vita contemporanea, Formazione e riti di passaggio (più un libro fuori categoria: La metamorfosi di Kafka)

Zingales - Europa o no



LUIGI ZINGALES, "EUROPA O NO. Sogno da realizzare o incubo da cui uscire" (Rizzoli, pagg. 218)

A due anni di distanza dal "Manifesto capitalista" (disponibile, Rizzoli, pagg. 420) torna nelle librerie Luigi Zingales con il suo nuovo libro sull'Unione Europea

Tanto l’euro quanto l’unificazione europea sono stati celebrati – come già fu per l’unificazione italiana – come ideali romantici, che non lasciavano spazio per un’analisi economica dei costi e dei benefici. Oggi, però, il “meraviglioso esperimento” di cui parlava Robert Schuman, il sogno di una “pace perenne” dopo secoli di guerre, si è trasformato in un incubo: quella stessa Unione creata per favorire lo spirito europeo sta diventando una prigione, che istiga all’odio etnico e alimenta i peggiori stereotipi.

Tenendosi a distanza dall’europeismo fanatico e dall’antieuropeismo irrazionale, Luigi Zingales analizza i fondamenti economici e le scelte politiche dell’attuale Unione Europea, vista non come fine ma come mezzo per garantire la libertà, la pace e la prosperità del nostro continente, e mette a fuoco alcune verità necessarie. Prima fra tutte che questa Europa è un patto faustiano tra Francia e Germania, che riserva al Sud del continente, e quindi all’Italia, un ruolo di comprimario e spesso di vittima. Dobbiamo ammettere che, così com’è, l’Europa non è sostenibile, ma il progetto europeo è ancora salvabile, a patto di riforme radicali in tempi brevi. Allo stesso modo dobbiamo ammettere che la crisi strutturale in cui l’Italia è precipitata negli ultimi vent’anni non è colpa dell’euro né può essere risolta con la nostra uscita dall’euro. Il vero problema è che abbiamo smesso di crescere, e in particolare ha smesso di crescere la nostra produttività. Se non invertiamo questa tendenza, non possiamo competere in Europa e nel mondo, non possiamo sostenere il debito pubblico, non possiamo offrire ai nostri figli un futuro nel nostro Paese, Europa o no.

giovedì 8 maggio 2014

Vittorio Feltri - Buoni e cattivi



VITTORIO FELTRI con Stefano Lorenzetto, "BUONI E CATTIVI. Le pagelle con il voto ai personaggi conosciuti in 50 anni di giornalismo" (Marsilio, pagg. 544)

Vittorio Feltri segna buoni e cattivi sulla lavagna della storia. Quella che ha raccontato e commentato nella sua cinquantennale carriera di cronista, inviato speciale e infine direttore di testate, tutte portate al successo in edicola grazie a un unico segreto: la perfetta sintonia con i suoi lettori. Ne esce un catalogo umano in ordine alfabetico dettato dalla memoria, compilato insieme a Stefano Lorenzetto. Con tanto di voti in pagella, da 1 a 10, come usava un tempo sui banchi di scuola. Solo che qui gli alunni si chiamano Papa Francesco, Giorgio Napolitano, Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, Beppe Grillo, Gianni Agnelli, Giulio Andreotti, Bettino Craxi, Umberto Bossi, Antonio Di Pietro, Enzo Biagi, Daria Bignardi, Adriano Celentano, Fiorello, Riccardo Muti, Gino Bartali, Pietro Pacciani...

Nei secoli fedele. Le battaglie dei carabinieri



Gastone Breccia, "NEI SECOLI FEDELE. LE BATTAGLIE DEI CARABINIERI 1814-2014" (Mondadori, pagg. 380)

Storia militare dell'«Arma fedelissima», istituita nel 1814 da re Vittorio Emanuele I di Savoia: da allora i carabinieri hanno partecipato a tutti i principali conflitti in cui si è trovato coinvolto prima il regno di Sardegna e poi l'Italia unita – guerre d'Indipendenza, guerre coloniali e guerre mondiali.

"Nei secoli fedele" è la prima storia non ufficiale a ripercorrere le gesta dei carabinieri in battaglia: dalla celebre carica di Pastrengo del 30 aprile 1848, quando gli squadroni della scorta di Carlo Alberto si trovarono sotto il fuoco nemico e finirono per decidere le sorti dello scontro, allo sfortunato assalto del 19 luglio 1915 sul Podgora, di fronte a Gorizia, alla disperata resistenza sul «passo delle euforbie», ultimo baluardo dell'impero africano, fino alla tragedia di Nassiriya del 12 novembre 2003, quando la base «Maestrale» della MSU – la Multinational Specialized Unit, reparto speciale addestrato in operazioni di peace-keeping – venne attaccata e distrutta da attentatori suicidi appartenenti alla cellula di al Qa'ida in Iraq...

Andrea Vitali - Quattro sberle benedette



ANDREA VITALI, "Quattro sberle benedette" (Garzanti, pagg. 386)

In quel fine ottobre del 1929, sferzato dal vento e da una pioggerella fastidiosa e insistente, a Bellano non succede nulla di che. Ma se potessero, tra le contrade volerebbero sberle, eccome. Le stamperebbe volentieri il maresciallo dei carabinieri Ernesto Maccadò sul muso di tutti quelli che si credono indovini e vaticinano sul sesso del suo primogenito in arrivo, aumentando il tormento invece di sciogliere l'enigma, perché uno predice una cosa e l'altro l'esatto contrario. Se le sventolerebbero a vicenda, e di santa ragione, il brigadiere Efisio Mannu, sardo, e l'appuntato Misfatti, siciliano, che non si possono sopportare e studiano notte e giorno il modo di rovinarsi la vita l'un l'altro. E forse c'è chi, pur col dovuto rispetto, ne mollerebbe almeno una al giovane don Sisto Secchia, coadiutore del parroco arrivato in paese l'anno prima. Mutacico, spento, sfuggente, con un naso ben più che aquilino, don Sisto sembra un pesce di mare aperto costretto a boccheggiare nell'acqua ristretta e insipida del lago. Malmostoso, è inviso all'intero paese, perfino al mite presidente dei Fabbriceri, Mistico Lepore, che tormenta il prevosto in continuazione perché, contro ogni buon senso, vorrebbe che lo mandasse via. E poi ci sono sberle più metaforiche, ma non meno sonore, che arrivano in caserma nero su bianco. Sono quelle che qualcuno ha deciso di mettere in rima e spedire in forma anonima ai carabinieri, forse per spingerli a indagare sul fatto che a frequentare ragazze di facili costumi, in quel di Lecco, è persona che a rigore non dovrebbe. D'accordo, ma quale sarebbe il reato? E chi è l'autore di quelle rime che sembrano non avere un senso? Ma, soprattutto, di preciso, con chi ce l'ha?

Raffaele Morelli - Pensa magro



Raffaele Morelli, "PENSA MAGRO. LE 6 MOSSE PSICOLOGICHE PER DIMAGRIRE SENZA DIETA" (Mondadori, pagg. 168)

"Pensa magro" è il metodo pratico per dimagrire senza mettersi a dieta. Un approccio rivoluzionario che lo psichiatra Raffaele Morelli ha esposto la prima volta nel bestseller "Dimagrire senza dieta" e che in questo nuovo libro trova la sua applicazione più concreta. Passo dopo passo, mossa mentale dopo mossa mentale, il dottor Morelli ci mostra gli errori psicologici che ci fanno ingrassare più di quelli alimentari, e anche le parole "giuste" che ci aiutano a dimagrire.
Ogni capitolo è accompagnato da casi reali, dalle frasi-chiave da ripetersi e dagli esercizi mentali da praticare. Fino a scoprire che dimagrire è più semplice di quanto immagini, se impari a pensare magro.

La moglie magica



SVEVA CASATI MODIGNANI, "La moglie magica" (Sperling & Kupfer, pagg. 178)

A vent'anni, appena sposata, Mariangela va ad abitare con il marito in un'elegante palazzina Liberty di via Eustachi a Milano. I vicini ammirano i suoi grandi occhi illuminati di gioia e la sua vitalità contagiosa, al punto che il nomignolo di "Magìa", che la accompagna da quando era bambina e non sapeva pronunciare il proprio nome per intero, sembra esserle stato cucito addosso dal destino. Eppure, nel tempo, gli stessi vicini la vedono spegnersi: quella ragazza allegra ed esuberante si trasforma in una donna nervosa e sfuggente. Tutti le vogliono bene, ma non possono aiutarla, perché hanno capito che il motivo della sua tristezza è il marito Paolo. Quattordici anni prima, sposandolo, Magìa aveva lasciato il suo paesino di montagna, stregata dalla promessa di una vita brillante, fatta di regali costosi e vacanze da sogno: una agiatezza che ha pagato a caro prezzo, perché Paolo è un uomo che confonde l'amore con il possesso, che maschera con l'aggressività le proprie insicurezze e riesce a essere geloso persino delle attenzioni che la moglie riserva ai loro due bambini. Un giorno, dopo l'ennesimo gesto violento del marito, Magìa si risveglia finalmente dal suo stato di sudditanza e allora trova il coraggio di riprendere in mano la sua vita e ribellarsi, per salvare se stessa e i figli...

Usain Bolt - Come un fulmine



USAIN BOLT, "Come un fulmine. La mia storia" (tre60, immagini, pagg. 274)

Nato e cresciuto in un remoto villaggio della Giamaica, Usain Bolt ha rivelato il suo talento sulla scena dell'atletica nel 2004, quando ha conquistato il record mondiale juniores dei 200 metri, primo ragazzo a scendere sotto i 20". Da allora la sua ascesa è stata inarrestabile. Ha vinto sei Ori olimpici, detiene il record mondiale dei 100, dei 200 e della staffetta 4x100. È l'atleta più veloce di tutti i tempi. In questo libro, la sua prima, vera autobiografia, Bolt si racconta senza reticenze e con la simpatia che tutto il mondo gli riconosce: gli inizi non proprio convinti (gli piaceva di più il cricket), la famiglia speciale in cui è cresciuto, gli allenatori e i compagni di squadra, la particolare atmosfera giamaicana e la fame di medaglie, i lunghi e dolorosi problemi alla schiena e il terribile incidente stradale del 2009, la popolarità e la responsabilità del successo, gli ammiratori e le ammiratrici, Kingston (e i suoi club) e Pechino e Londra…

Federica Pellegrini - Il mio stile libero



FEDERICA PELLEGRINI (con Matteo Giunta), "Il mio stile libero. Nuoto, amore e rock 'n' roll" (Mondadori, immagini, pagg. 194)

Perfezione tecnica e motore di una Ferrari fanno di Federica Pellegrini una delle migliori nuotatrici di sempre, come attesta un palmarès di medaglie lungo quanto una piscina olimpionica. Se nessuno può competere con lei, tutti possono prenderla a esempio. 

In questo libro la Pellegrini si mette a nudo, anzi in costume da bagno, per raccontare il suo approccio al nuoto e, più in generale, la sua filosofia sportiva. Per partire col piede giusto è fondamentale mettere a fuoco qual è l'obiettivo: dal semplice wellness alla più ambiziosa sfida agonistica, sapere cosa si cerca permette di pianificare le giornate in piscina in modo corretto, schivando il rischio di veder naufragare le motivazioni psicologiche. Poi ci si concentra sulla tecnica di base: la corretta posizione in acqua, la respirazione, la rotazione del corpo, la bracciata, la virata e per finire la posizione sul blocco per il tuffo di partenza. Senza trascurare una serie di fondamentali coccole per la mente che a loro volta verranno trasmesse al corpo. Alcuni capitoli poi sono dedicati al lato più leggero e glamour della campionessa: la scelta del costume e degli occhialini, le manovre scaramantiche per scacciare eventuali "spiriti cattivi" prima di ogni gara e tanta musica per godersi il pieno di emozioni.

mercoledì 7 maggio 2014

La ghirlanda fiorentina e la morte di G. Gentile



Luciano Mecacci, "LA GHIRLANDA FIORENTINA E LA MORTE DI GIOVANNI GENTILE" (Adelphi, immagini, pagg. 528)

L'assassinio di Giovanni Gentile in quel freddo aprile del 1944 rimane un cold case diverso da tutti gli altri – che la straordinaria indagine di Luciano Mecacci, condotta anche su importanti documenti inediti, riapre in modo clamoroso. Tutto, in questa ricostruzione, è perturbante. I moventi, molto meno limpidi – o molto più umani, troppo umani – di quanto fin qui si è tentato di far credere. La scena del delitto, cioè la Firenze cupa e claustrofobica occupata dai tedeschi. E naturalmente gli attori. Qualcuno ha discusso, deciso, agito: ma come, fino a che punto, perché?

Le figure che appaiono sul palcoscenico sono numerose, e molto diverse fra loro. Oscuri gappisti. Feroci poliziotti. In­formatori. Doppiogiochisti. E al centro di tutto, il meglio dell'intellighen­zia italiana di allora: Luporini, certo, ma anche Eugenio Garin, Antonio Banfi, Mario Manlio Rossi, Guido Calogero, Ranuccio Bianchi Bandinelli, Concetto Marchesi. E, ai margini del quadro, personaggi come Bernard Berenson e Igor Markevitch. O altri ancora che negli anni avremmo imparato a conoscere meglio, come Licio Gelli...

Grandi viaggi in piccole imbarcazioni



John Merrett, "GRANDI VIAGGI IN PICCOLE IMBARCAZIONI" (Magenes, pagg. 124)

Un classico del 1957 riproposto oggi dall'editore Magenes

Sei storie, un unico filo conduttore: il naufragio a bordo di piccoli scafi impegnati in grandi viaggi alla ricerca della salvezza. Gli eventi che causano la disperata lotta per la vita sono i più disparati: incidenti imprevisti in alto mare, ostinata sete di conoscenza, ammutinamento e, addirittura, naufragio volontario per dare voce alle proprie convinzioni a costo dell'incolumità personale. E così veniamo a conoscenza delle traversie del capitano Slocum, del comandante Bligh, del capitano Foster, dell'antropologo Heyerdahl, dell'esploratore Shackleton e del dottor Bombard. Vicende universalmente note e meno note si avvicendano pagina dopo pagina senza respiro a fianco di uomini audaci resi immortali dalle loro incredibili imprese.

Stefano Benni - Pantera



STEFANO BENNI, "Pantera" (Feltrinelli, illustrato, pagg. 112)

L'Accademia dei Tre Principi è una sala da biliardo. È un sotterraneo, un antro favoloso, dove sotto lo sguardo cieco del saggio Borges incrociano le stecche giocatori leggendari come il Puzzone, Elvis, Tremal-Naik, la Mummia, il Professore e Tamarindo. Si svuotano portacenere e si tiene il conto delle battaglie. In quel mondo di soli maschi un giorno fa il suo ingresso Pantera, "snella, flessuosa, pallida", e la leggenda varca i confini. Quando i migliori cadono, come in un poema cavalleresco i campioni cominciano ad arrivare da lontano. Uscita dal suo racconto, Pantera porge il testimone ad Aixi, una ragazzina innamorata del suo mare, protagonista di una nuova sfida inondata di luce e di mistero.

martedì 6 maggio 2014

Haskell - La foresta nascosta



David George Haskell, "LA FORESTA NASCOSTA. UN ANNO TRASCORSO A OSSERVARE LA NATURA" (Einaudi, pagg. 294)

Al centro di questo libro vi è un cerchio di un metro di diametro. Meno di un metro quadrato di foresta del Tennessee, che grazie all'abilità di David Haskell diventa una piccola finestra spalancata sul vasto mondo della natura: il biologo americano è infatti «convinto che le storie ecologiche della foresta siano tutte rappresentate in un'area grande quanto un mandala, e addirittura che la verità della foresta possa essere rivelata in modo piú intenso e chiaro dalla contemplazione di una piccola superficie che non indossando gli stivali delle sette leghe per coprire lunghe distanze in un intero continente senza però scoprire quasi nulla». Per un anno Haskell è andato quasi ogni giorno nel luogo prescelto e il suo resoconto è un ritratto vivido della foresta e dei suoi abitanti colti nel mutare delle stagioni. Ogni breve capitolo inizia con una semplice osservazione: una salamandra che guizza da sotto le foglie, l'effimera fioritura dei fiori selvatici primaverili, il dinamico germogliare delle felci, due chiocciole fuse in un groviglio amoroso... A partire da minimi accadimenti e accurati dettagli l'autore intreccia biologia e processi ecologici, mettendo in relazione la flora e la fauna con i fenomeni naturali, descrivendo gli ecosistemi che si sono succeduti per migliaia, a volte milioni, di anni. Ogni sua visita alla foresta diventa cosí una storia naturale in miniatura, nella quale vengono sbrogliate con eleganza e poesia le intricate connessioni tra le creature e le piante che dimorano nei boschi...

Faulkner - Foglie rosse e altri racconti



WILLIAM FAULKNER, "Foglie rosse e altri racconti" (Adelphi, pagg. 264)

Primo volume Adelphi (ne seguirà prossimamente un secondo) con i migliori racconti di William Faulkner (1897-1962)

I racconti di William Faulkner sono scaturiti dalla stessa materia dei grandi romanzi dell’autore. Vi ritroviamo così il microcosmo della contea di Yoknapatawpha, trasfigurazione di quella di Lafayette, nel suo Mississippi, con quel particolare métissage prodotto da un secolo e mezzo di invasioni coloniali, immigrazioni e conflitti tra etnie, classi e generazioni: indiani Chikasaw e schiavi neri braccati come selvaggina, bianchi poveri e benestanti, tagliagole portuali e gente per bene, vigliacchi e altruisti capaci di occasionali eroismi, sopravvissuti della guerra civile e reduci della prima guerra mondiale. E vi ritroviamo, contiguo a questo brulichio di personaggi elevati ad archetipi, un paesaggio inconfondibile, dove la cieca tensione alla sopravvivenza pervade un susseguirsi di boschi e borghi, piantagioni e viottole sterrate, terre dissodate e foreste popolate di cervi, luoghi incendiati da meriggi accecanti o sfiorati da interminabili, «strani crepuscoli» in cui si condensa una disillusione immedicabile...

Questa non è una canzone d'amore



Alessandro Robecchi, "QUESTA NON E' UNA CANZONE D'AMORE" (Sellerio, pagg. 432)

Tra Scerbanenco e le canzoni di Enzo Jannacci. Una commedia nera, piena di suspense, di sorprese e paradossi.

Un fortunato autore televisivo ha abbandonato la trasmissione cui deve la fama e una discreta agiatezza. Si chiama Crazy Love e racconta la vita sentimentale della «né buona né brava gente della Nazione». Sotterfugi, tradimenti, odio, passioni e rancori, al motto di «Anche questo fa fare l’amore». Un enorme successo, ma lui non ne può più. Felice e orgoglioso della sua scelta, una sera gli si presenta in casa un tizio che cerca di ucciderlo. Si salva la vita, ma da qui in poi cominciano i guai. Una coppia di killer colti e professionali, due zingari in cerca di vendetta, una giovane segugia col cuore in frantumi, collezionisti e contrabbandieri di souvenir nazifascisti, qualche morto di troppo. Sullo sfondo accanto a una Milano multietnica e luccicante, la vita brulicante del campo rom, la sua cultura, la sua eticità...

La fisica dei perplessi



Jim Al-Khalili, "LA FISICA DEI PERPLESSI. L'INCREDIBILE MONDO DEI QUANTI" (Bollati Boringhieri, pagg. 275)

Il tema di questo libro è il mondo del molto-molto piccolo, quello dei quanti, dove le regole del «nostro» mondo non valgono o, in molti casi, sono completamente rovesciate. Dopo più di un secolo, la fisica si è ormai abituata a scendere a patti con le implicazioni della meccanica quantistica, perché questa teoria controintuitiva si è dimostrata solidissima e perfettamente adeguata a descrivere i fenomeni della materia. Ma chi non ha avuto in sorte l’occasione di studiare fisica è piuttosto perplesso, e fa bene ad esserlo.

In che senso una particella può passare da due parti contemporaneamente? Cosa vuol dire esattamente che un corpo si comporta simultaneamente come un’onda del mare e come un granello di materia? Ma davvero il gatto nella scatola è allo stesso tempo vivo-e-morto finché non lo guardiamo? E come è possibile che agendo su una particella qui sulla Terra si ottenga un effetto simultaneo sulla sua gemella, che ormai naviga oltre Plutone, verso il vuoto interstellare? Sembra Star Trek e invece è il mondo reale...

venerdì 2 maggio 2014

DUILIO PARIETTI PRESENTAZIONE IL SINDACO CON DUE MOGLI



SABATO 3 MAGGIO ALLE ORE 18.00 APPUNTAMENTO ALLA LIBRERIA TORRIANI DI CANZO

Il direttore di Radio Fiume Ticino (la radio della Svizzera italiana) DUILIO PARIETTI presenta il libro "IL SINDACO CON DUE MOGLI" (Albus Edizioni), con la partecipazione del maestro ANGELO QUATRALE (bassista con Alberto Fortis, Niccolò Fabi, Ivana Spagna, Mario Lavezzi, Francesco Baccini, Alexia, Petra Magoni, Marco Ferradini, Paolo Conte, Claudio Baglioni, ......)


http://www.liberatv.ch/articolo/20773/“il-sindaco-con-due-mogli”-colloquio-con-l’autore-ticinese-duilio-parietti-una-storia

IL SINDACO CON DUE MOGLI

L’abitudine genera la monotonia che a sua volta genera la noia, e dopo vent’anni di matrimonio equilibri che sembravano consolidati nel tempo possono spezzarsi. È quello che accade ad Aldo, stimato professionista e candidato a sindaco della sua città, che mal si adatta a un rapporto di coppia sciatto e prevedibile, e quando la sensuale Eva irrompe nella sua vita trova un fertile terreno in cui gettare le basi per una nuova storia. L’uomo si ritrova coinvolto, emotivamente e sessualmente, più di quanto avrebbe voluto, tanto da concepire l’assurda idea di dividersi tra la famiglia e l’amante.

Il sindaco con due mogli è una storia vera, affidata da una delle protagoniste a Duilio Parietti che ce la propone con delicatezza ma anche con crudo realismo, con un epilogo insolito che dimostra quanto una donna innamorata possa essere forte al di là delle gelosie e dell’amore stesso. 


DVD NOVITA'



DVD, NOVITA' IN LIBRERIA:
- Gabriela Cowperthwaite, Documentario "BLACKFISH"
- Alex Gibney, Documentario, "THE ARMSTRONG LIE"
- Kimberly Peirce, Film "LO SGUARDO DI SATANA. CARRIE"

BLACKFISH
Affascinante docu-drama sulla vita di un’orca, Blackfish è la prima pellicola dai tempi di Grizzly Man a mostrare quanto possa essere vendicativa la natura se spinta al suo limite estremo. Blackfish narra la storia di Tilikum, un’orca ammaestrata in cattività che ha già ucciso tre persone. La regista-produttrice Gabriela Cowperthwaite unisce sapientemente interviste e riprese sconcertanti, esplorando la natura straordinaria di questo cetaceo e il crudele trattamento a cui è stato sottoposto, la vita e la morte dei suoi addestratori e l’incredibile stress psicologico provocato dall’industria miliardaria dei parchi marini.

THE ARMSTRONG LIE
Nel 2009, il regista Premio Oscar Alex Gibney (Oscar 2007 Miglior Documentario Taxi to the dark Side) fu incaricato di realizzare un film sul ritorno di Lance Armstrong al ciclismo. Il progetto fu archiviato quando scoppiò lo scandalo del doping, e fu poi ripreso dopo la confessione di Armstrong. The Armstrong Lie riparte dal 2013, dopo che ad Armstrong furono revocate le 7 vittorie del Tour de France, e rivela, come mai nessuno prima d'ora, la verità dietro una delle più grandi menzogne nella storia dello sport.

LO SGUARDO DI SATANA. CARRIE

Torna Carrie White, la protagonista del capolavoro di Brian de Palma, in chiave moderna. Vessata dai compagni di scuola e succube di una madre instabile che vuole tenerla lontana dalla vita sociale, Carrie vive un'adolescenza difficile e piena di complessi. Tuttavia, si accorge di possedere uno straordinario potere che le permette di spostare oggetti e persone con la forza del pensiero. Non appena prende consapevolezza del suo potere, Carrie si trasformerà in una temibile vendicatrice che porterà morte e distruzione intorno a lei... 

CD NOVITA'



CD, NOVITA' IN LIBRERIA:
- SANTANA, "Corazòn" Deluxe Edition (cd+dvd)
- TUOMAS HOLOPAINEN (NIGHTWISH), "The Life and Times of Scrooge"

https://www.youtube.com/watch?v=bZ2R-cj12zY

https://www.youtube.com/watch?v=N_slKqRijXE

Waterloo 1815. La nascita dell'Europa moderna



Geoffrey Wootten, "WATERLOO 1815. LA NASCITA DELL'EUROPA MODERNA" (Libreria Editrice Goriziana, immagini, pagg. 168)

Waterloo occupa un posto speciale fra le grandi battaglie della storia. Punto culminante di oltre trent’anni di guerra, fu in effetti uno scontro molto combattuto che vide fronteggiarsi due dei più grandi generali del tempo: Napoleone e Wellington. Questo volume prende in esame l’intera campagna, comprese le battaglie di Quatre Bras, Ligny e Wavre, con cinque cartine a colori e tre vedute dall’alto molto dettagliate che illustrano i momenti decisivi dell’azione. Descrive in modo molto efficace le varie fasi della battaglia – lo stesso Wellington dichiarò che si trattò dello “scontro più impegnativo che abbiate mai visto in tutta la vostra vita”  e questo resoconto avvincente mostra quanto fosse esatta questa affermazione.

giovedì 1 maggio 2014

INCONTRI IN LIBRERIA MAGGIO 2014




LIBRERIA TORRIANI DI CANZO. I PROSSIMI APPUNTAMENTI:

- SABATO 3 MAGGIO ALLE ORE 18.00, PRESSO LA LIBRERIA TORRIANI DI CANZO, il direttore di Radio Fiume Ticino (la radio della Svizzera italiana) DUILIO PARIETTI presenta il libro "IL SINDACO CON DUE MOGLI" (Albus Edizioni), con la partecipazione del maestro ANGELO QUATRALE (bassista con Alberto Fortis, Niccolò Fabi, Ivana Spagna, Mario Lavezzi, Francesco Baccini, Alexia, Petra Magoni, Marco Ferradini, Paolo Conte, Claudio Baglioni, ......)

http://www.liberatv.ch/articolo/20773/%E2%80%9Cil-sindaco-con-due-mogli%E2%80%9D-colloquio-con-l%E2%80%99autore-ticinese-duilio-parietti-una-storia

- SABATO 10 MAGGIO ALLE ORE 18.00, PRESSO LA LIBRERIA TORRIANI DI CANZO, PRESENTAZIONE DEL ROMANZO "IL CAPPELLO DEL MARESCIALLO" DI MARCO GHIZZONI (GUANDA), CON MARCO GHIZZONI E GIOVANNI COCCO
http://www.satisfiction.me/marco-ghizzoni-anteprima-il-cappello-del-maresciallo/            

http://www.illibraio.it/generi/narrativa_generale/il_cappello_del_maresciallo_9788823508071.php

- SABATO 17 MAGGIO ALLE ORE 18.00, PRESSO LA LIBRERIA TORRIANI DI CANZO, incontro con il naturopata GIUSEPPE DI CRISTANZIANO sul tema "Il MESTIERE DI NATUROPATA"


VI ASPETTIAMO!!!!!!!!

Colette - Mi piace essere golosa



COLETTE, "MI PIACE ESSERE GOLOSA" (Voland, pagg. 96)

Provocatrice e sensuale, Colette scatena tutta la sua golosità di cibo e di vita in questi tredici articoli scritti per “Marie-Claire” tra il 1938 e il ’40. Che si tratti di cucina, di amore, di animali, di fiori, lo sguardo dell’autrice si posa libero sul mondo che la circonda...

La censura in Italia



Vittorio Frajese, "LA CENSURA IN ITALIA. DALL'INQUISIZIONE ALLA POLIZIA" (Laterza, pagg. 244)

Prima di diventare la bestia nera della civiltà moderna, la censura è stata un’istituzione di Antico Regime destinata a disciplinare l’accesso degli scrittori alla stampa. Meccanismo di regolazione della trasmissione delle idee e della cultura, la censura è stata prerogativa della sovranità e, come tale, è stata un potere conteso. Tracciarne le vicende significa dunque descrivere la storia politica d’Italia sotto il profilo del rapporto tra sovranità e uso della parola. 

Vittorio Frajese traccia la prima storia della censura del nostro Paese dall’introduzione della stampa all’età liberale (1469-1898): la costruzione dell’Indice dei libri proibiti, il passaggio dalla censura di inquisizione a quella settecentesca di ‘civile polizia’ fino alla censura di polizia politica ottocentesca e ai problemi posti dalla libertà di stampa alla Chiesa e al nuovo Stato liberale.

I filosofi di Hitler



Yvonne Sherratt, "I FILOSOFI DI HITLER" (Bollati Boringhieri, pagg. 320)

Mentre figure di spicco come Theodor Adorno, Max Horkheimer, Walter Benjamin, Ernst Cassirer, Hannah Arendt, Karl Löwith, Edmund Husserl, Kurt Huber e altri furono ridotti al silenzio o costretti all'esilio, filosofi eminenti come Martin Heidegger, Carl Schmitt, Alfred Rosenberg, Wilhelm Grau e Max Boehm contribuirono nel dare al nazismo quella facciata di rispettabilità di cui aveva assoluta e radicale esigenza. Filosofi, scrittori, scienziati, storici, rafforzarono ideologicamente e politicamente il regime hitleriano, ne ispirarono e giustificarono le azioni. Fu anche grazie al loro zelante e talora incondizionato appoggio che il nazismo potè attuare il suo programma criminale quasi per intero. Ma solo i documenti venuti alla luce nel corso degli anni, e alcune recenti e decisive scoperte, hanno rivelato l'enormità della loro infamia...

Un amore partigiano. Storia di Gianna e Neri



Mirella Serri, "UN AMORE PARTIGIANO. STORIA DI GIANNA E NERI, EROI SCOMODI DELLA RESISTENZA" (Longanesi, pagg. 226)

Manca poco all’alba del 28 aprile 1945. Due giovani donne, Gianna e Clara, viaggiano nei dintorni del lago di Como su una 1100 nera con il serbatoio quasi a secco, sotto una pioggia battente. Un destino comune unisce la bionda partigiana ventiduenne che ha ancora sul corpo i segni delle torture dei nazifascisti e la bruna amante di Mussolini: per entrambe è stata pronunciata una sentenza di morte. Sullo sfondo delle drammatiche giornate che precedono la fine della guerra, il nuovo libro di Mirella Serri ripercorre le ultime ore di vita di Claretta Petacci e le traversie di due partigiani, Gianna e Neri, che dopo aver dato un fondamentale contributo alla cattura del Duce e della sua partner finirono giustiziati dai loro stessi compagni di lotta. L’autrice ha messo insieme i tasselli di un maledetto imbroglio, fatto di passioni e di ingiustizia. Un imbroglio i cui responsabili sono rimasti impuniti e che nel dopoguerra è riuscito persino a cancellare la memoria delle due vittime, Gianna e Neri...

Jostein Gaarder - Il mondo di Anna



JOSTEIN GAARDER, "Il mondo di Anna" (Longanesi, pagg. 210)

Dopo il celebre "Il mondo di Sofia" (Longanesi, pagg. 542, Premio Bancarella 1995, disponibile in libreria), lo scrittore norvegese Jostein Gaarder ci consegna un romanzo che con la grazia e la semplicità delle favole non ci parla solo di temi ecologici ma ci permette di considerare il nostro posto nel mondo in una prospettiva sorprendentemente nuova.

Anna è una ragazzina strana, animata da un amore profondo per la natura e dotata di una fervida immaginazione che talvolta la confina in un mondo tutto suo. Nel piccolo villaggio della Norvegia dove vive, cerca di figurarsi il proprio futuro e subito scorge il sinistro profilo della catastrofe ambientale che minaccia la Terra. Non sono gli studi, gli svaghi e i primi innamoramenti a riempire le sue giornate, ma la preoccupazione ossessiva per il destino incerto di alcune specie animali...

Le donne del Cinema



Veronica Pravadelli, "LE DONNE DEL CINEMA. DIVE, REGISTE, SPETTATRICI" (Laterza, pagg. 232)

Di fronte allo schermo, dentro l’immagine, dietro la macchina da presa: spettatrici, attrici e registe. Di quali desideri e identificazioni, di quali espressioni e di quali produzioni sono state protagoniste le donne nella storia del cinema? Sedute al buio della sala hanno imitato le loro eroine e si sono riconosciute in loro. Sono state dive irraggiungibili e insieme personificazioni di tipi sociali, come per esempio la New Woman degli anni ’20, con la sua relazione inedita con il lavoro, il tempo libero, il sesso.
Il libro interpreta le immagini di dive come Clara Bow, Barbara Stanwyck e Joan Crawford sino a Sophia Loren, Jane Fonda e Angelina Jolie. Ma ripercorre anche l’opera delle registe: partendo dal cinema muto, attraversa i classici hollywoodiani, le nouvelles vagues europee, il cinema d’avanguardia femminista, la narrazione sperimentale degli anni ’70 e ’80, sino al cinema indipendente degli ultimi vent’anni.

Gramellini - La magia di un Buongiorno



MASSIMO GRAMELLINI, "La magia di un Buongiorno" (Longanesi, pagg. 306)

"Questa è una selezione dei Buongiorno che da quindici anni scrivo in fondo alla prima pagina del giornale con cui felicemente convivo: La Stampa. Sono trecentosessantacinque, come i giorni di un almanacco dove i sorrisi si alternano ai sospiri e gli scatti di indignazione agli sberleffi, lasciando sempre una finestrella aperta per i sogni di passaggio che avessero voglia di entrare. Il Buongiorno funziona soltanto se ha la leggerezza e l’imprevedibilità di un corsivo. Cioè soltanto quando è scritto con amore. Alludo all’amore dell’artigiano che rimane mezz’ora di più al tavolo di lavoro per piallare un aggettivo o sostituire una metafora traballante. Altro che mago. Sono un manovale che ogni giorno si monta la testa e pensa di poter fabbricare un mondo migliore con le sue parole. Un’illusione, certo. Ma se non la credessi vera, mi passerebbe la voglia di provarci..."

Francesca Rigotti - Onestà



Francesca Rigotti, "ONESTA' " (Raffaello Cortina, pagg. 166)

L’onestà è una cosa troppo seria per lasciarla in mano a politici e amministratori non sempre educati ai temi etici. Peraltro, il concetto di onestà non si limita al significato economico che definisce onesto chi non ruba, non froda e non corrompe, ma è molto più articolato. Obiettivo di questo libro è restituire un po’ della ricchezza di sensi del sostantivo onestà, dell’aggettivo onesto e dell’avverbio onestamente, dal punto di vista storico come da quello concettuale.
Scopriremo che onestà ha a che fare con intenzioni, motivi e disposizioni del carattere e del comportamento di una persona. Ma è importante possedere tali tratti del carattere e dimostrarli nel comportamento? È rilevante che una persona sia onesta? Potrebbe essere più significativo che sia compassionevole o generosa. E che cos’è davvero l’onestà? È una virtù? E l’onestà delle donne è diversa da quella degli uomini? 

Bernard Malamud - L'uomo di Kiev



BERNARD MALAMUD, "L'uomo di Kiev" (NUOVA EDIZIONE, Minimum fax, prefazione di Alessandro Piperno, pagg. 405)

Pubblicato per la prima volta nel 1966 e premiato con il Pulitzer e il National Book Award, "L’uomo di Kiev" non è soltanto una vigorosa denuncia del razzismo e della violenza del potere, ma un apologo universale sulla condizione umana: sulla nostra solitudine, le nostre paure irrazionali, il nostro incoercibile desiderio di giustizia.

Basato su una vicenda realmente accaduta, "L’uomo di Kiev" è la storia di uno sconcertante caso giudiziario. È il 1911 e la Russia zarista è attraversata da frequenti scoppi di violenza antisemita. Yakov Bok è un ebreo che si guadagna da vivere come tuttofare; lasciato dalla moglie, cerca fortuna nella città di Kiev dove, spacciandosi per gentile, riesce a farsi assumere come sorvegliante in una fabbrica di mattoni. Ma quando accanto alla fabbrica viene ritrovato il cadavere di un bambino, si diffonde la voce che si tratti di un delitto perpetrato dagli ebrei a scopi rituali e scatta la ricerca del capro espiatorio: tradito da false testimonianze e incastrato dalla polizia, Yakov viene accusato del crimine. Rinchiuso in carcere senza processo, umiliato, abbandonato da tutti, l’uomo non smetterà di lottare con tutte le sue forze per difendere la propria innocenza...